L’iniziativa nasce dalle ripetute segnalazioni di blackout, interruzioni della fornitura elettrica e sbalzi di tensione che interessano diverse zone di Dolianova.
Le problematiche raccolte riguardano circa 40 vie e zone del territorio comunale.
Si tratta di disservizi che provocano disagi alle famiglie e alle attività economiche e che possono comportare rischi per le apparecchiature elettriche ed elettroniche.
“Di fronte a una situazione che preoccupa numerosi residenti, ho deciso di raccogliere le segnalazioni, organizzarle in un dossier e sottoporle formalmente alle istituzioni”.
Dal 10 agosto sino a oggi “non ho ricevuto alcuna risposta ufficiale dal Comune di Dolianova” spiega Fabrizio Dell’Atti, promotore dell’iniziativa civica
“Sono trascorsi quasi tre mesi dalla prima comunicazione.
Tre PEC protocollate. Un dossier documentato. 222 cittadini coinvolti. Nessun riscontro.
Tutte queste tappe possono essere ricostruite attraverso la timeline pubblica dell’iniziativa.
Non chiediamo al comune di sostituirsi. A gestore elettrico, chiediamo che risponda ai cittadini.
Sono consapevole che la gestione della rete elettrica compete a E-Distribuzione e che il Comune non possa intervenire direttamente sulle infrastrutture del distributore.
Proprio per questo abbiamo interessato anche E-Distribuzione e altri enti competenti, avviando segnalazioni e interlocuzioni istituzionali.
Ciò che chiedo all’Amministrazione comunale è un interessamento concreto, un confronto con gli enti responsabili e soprattutto una risposta ufficiale sulle eventuali iniziative intraprese.
Non è accettabile, a mio avviso, che un’iniziativa sostenuta da 222 cittadini rimanga senza neppure un riscontro formale dopo ripetuti solleciti.
Mi domando: che valore viene attribuito alla partecipazione civica se 222 cittadini non riescono a ottenere nemmeno una risposta dal proprio Comune?
Non chiedo privilegi, trattamenti particolari o interventi impossibili. Chiedo semplicemente attenzione istituzionale e trasparenza”











