L’ultima valutazione psichiatrica risale a oltre 10 anni fa.
A fine mese verrà nuovamente valutato: Luigi Chiatti, 58 anni, dichiarato semiinfermo di mente, ha scontato la condanna per gli omicidi di due bambini commessi negli anni novanta.
Affetto da pedofilia con sadomasochismo sessuale, il killer narcisista aveva pianificato l’orrore che poi ha inflitto a Simone, 4 anni, e Lorenzo, 13 anni.
La sua intenzione era quella di rapirli e tenerli prigionieri per anni, ma al primo contatto fisico era subentrato l’impulso di causarne la morte strangolando e accoltellando i piccoli.
Fu arrestato, la vicenda scosse l’Italia intera per la crudeltà messa in atto contro due bambini innocenti.
A causa della sua pericolosità sociale, una volta scontata la pena, è stato affidato alla struttura Rems di Capoterra: a fine mese, le istituzioni di competenza verificheranno lo stato mentale dell’uomo che aveva promesso di uccidere, nuovamente, una volta tornato in libertà.













