Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home hinterland

Dolianova, Giacomo Zucca morì in moto a 32 anni: condannato a 10 mesi l’automobilista che lo travolse

L’incidente si verificò mentre Giacomo Zucca viaggiava in sella alla sua Yamaha lungo la Statale 387, in direzione Dolianova

di Sara Panarelli
17 Giugno 2026
in hinterland, zapertura

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Dolianova, Giacomo Zucca morì in moto a 32 anni: condannato a 10 mesi l’automobilista che lo travolse

Dieci mesi e venti giorni di reclusione, con sospensione condizionale della pena: è questa la condanna applicata a Mario Perra, l’automobilista coinvolto nell’incidente costato la vita a Giacomo Zucca, il 32enne di Dolianova morto il 12 aprile 2025 lungo la Strada Statale 387, nel territorio di Selargius. Il Giudice dell’Udienza Preliminare del Tribunale di Cagliari, Marco Mascia, ha accolto la richiesta di patteggiamento presentata dalla difesa dell’imputato, definendo così il procedimento penale nato dopo il tragico schianto.
La decisione giudiziaria rappresenta la conclusione del percorso processuale, ma non cancella il dolore di una famiglia e di un’intera comunità che da oltre un anno convivono con l’assenza di Giacomo. A Dolianova e in tutto il territorio del Parteolla il ricordo del giovane è ancora fortissimo: quello di una persona capace di costruire legami profondi, sempre disponibile verso gli altri e considerata un punto di riferimento da amici e conoscenti.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori e riportato negli atti processuali, l’incidente si verificò mentre Giacomo Zucca viaggiava in sella alla sua Yamaha lungo la Statale 387, in direzione Dolianova. L’automobilista, secondo gli accertamenti effettuati, avrebbe compiuto una manovra di svolta a sinistra senza rispettare la precedenza del motociclista che procedeva regolarmente sulla propria corsia di marcia.
Lo schianto fu violentissimo e per il 32enne non ci fu nulla da fare. I soccorsi arrivarono rapidamente, ma ogni tentativo di salvargli la vita si rivelò inutile. La notizia della tragedia sconvolse immediatamente il territorio, suscitando una grande manifestazione di affetto nei confronti della famiglia.
Dopo la morte di Giacomo, i familiari si sono affidati, tramite l’Area Manager Sardegna Michele Baldinu, a Studio3A-Valore S.p.A., società specializzata nella tutela dei diritti dei cittadini e nel risarcimento danni, per essere assistiti nel percorso finalizzato all’accertamento delle responsabilità.
La conclusione del procedimento viene accolta dalla famiglia come un passaggio importante sul piano della giustizia, ma accompagnata dalla consapevolezza che nessuna decisione potrà colmare il vuoto lasciato dalla perdita.
“Non riusciamo a rassegnarci all’idea che una manovra compiuta in violazione delle più elementari regole della circolazione possa aver spezzato la vita di un ragazzo di appena 32 anni”, hanno dichiarato i familiari, ribadendo anche la necessità di una maggiore attenzione sul fronte della sicurezza stradale.
Proprio la Statale 387 torna al centro delle riflessioni della famiglia, che richiama l’attenzione sui comportamenti rischiosi che ancora troppo spesso si verificano sulle strade. L’appello è rivolto a tutti gli automobilisti e alle istituzioni affinché aumenti la cultura del rispetto delle regole e della prudenza alla guida.
“Una sentenza non potrà restituirci Giacomo – sottolineano i familiari – ma auspichiamo che vicende come questa possano contribuire a far crescere la consapevolezza dei rischi e a evitare che altre famiglie debbano affrontare un dolore simile”.
Ma il nome di Giacomo Zucca non è rimasto legato soltanto alla tragedia e al procedimento giudiziario. Il ricordo più forte, tra chi lo ha conosciuto, è quello di un giovane dal grande valore umano.
La madre lo ricorda come un figlio affettuoso, presente e sempre attento alle persone che amava. I fratelli Stefano e Daniela custodiscono invece il ricordo di un rapporto speciale, costruito nel tempo attraverso amore, protezione e condivisione quotidiana.
Amici e conoscenti raccontano la stessa immagine: quella di un ragazzo educato, generoso, disponibile e capace di ascoltare. Una persona che sapeva far sentire gli altri accolti, che metteva il prossimo al centro e che aveva costruito rapporti autentici destinati a durare.
Numerose sono state le testimonianze arrivate dopo la sua scomparsa. Gli amici lo hanno ricordato come “un ragazzo d’oro”, sempre corretto e affettuoso, “l’amico che tutti vorrebbero avere”. Parole che restituiscono il ritratto di un giovane che ha lasciato un segno profondo nella vita di chi ha avuto la fortuna di incontrarlo.
Anche Nicola Abis ha voluto ricordare pubblicamente il ruolo avuto da Giacomo all’interno della Consulta Giovanile di Dolianova, raccontando come fosse stato capace di accogliere gli altri e farli sentire parte di una vera comunità.
Per Dolianova e per tutto il Parteolla, la sentenza chiude il procedimento penale, ma non chiude il ricordo. Giacomo Zucca continua a vivere nelle parole di chi gli ha voluto bene e nell’eredità umana lasciata a una comunità che non ha mai smesso di ricordarlo.

Tags: dolianova
Previous Post

In carcere a Uta un operaio 43enne: stop all’affidamento ai servizi sociali

Next Post

Cagliari, ore di apprensione per il 32enne Salvatore: “Aiutateci a ritrovarlo”

Articoli correlati

Serramanna, un vortice di fuoco davanti  alle squadre antincendio: le immagini del rarissimo e pericoloso fenomeno (VIDEO)

Serramanna, un vortice di fuoco davanti alle squadre antincendio: le immagini del rarissimo e pericoloso fenomeno (VIDEO)

“Basta, è ora di cambiare”: il 118 in Sardegna al collasso, associazioni lanciano l’allarme

Tragedia a Pula: finisce con la moto contro un’auto, morto un 20enne

Geremeas, lo schianto tra due auto paralizza la litoranea: sul posto ambulanze e carro attrezzi

Geremeas, lo schianto tra due auto paralizza la litoranea: sul posto ambulanze e carro attrezzi

Lo sfogo del titolare del chiosco perduto a Buoncammino: “Pula balla in piazza, Zedda senza eventi sta distruggendo Cagliari”

Lo sfogo del titolare del chiosco perduto a Buoncammino: “Pula balla in piazza, Zedda senza eventi sta distruggendo Cagliari”

Cagliari, 2 tavolini senza permesso: chiuso per 10 giorni il kebab di piazza Garibaldi

Cagliari è di nuovo la città dei kebab: in centro ne spunta quasi uno in ogni strada, la città del cibo sempre più multi etnica

Selargius, salvare altre vite dopo la morte di Riccardo: la missione di mamma Patrizia e papà Giuseppe

Selargius, salvare altre vite dopo la morte di Riccardo: la missione di mamma Patrizia e papà Giuseppe

Next Post
Caccia alla “Regina della Truffa”: blitz dei Carabinieri a Cagliari, arrestata la 44enne per un mandato europeo

Cagliari, ore di apprensione per il 32enne Salvatore: “Aiutateci a ritrovarlo”

ULTIME NOTIZIE

Serramanna, un vortice di fuoco davanti  alle squadre antincendio: le immagini del rarissimo e pericoloso fenomeno (VIDEO)

Serramanna, un vortice di fuoco davanti alle squadre antincendio: le immagini del rarissimo e pericoloso fenomeno (VIDEO)

“Basta, è ora di cambiare”: il 118 in Sardegna al collasso, associazioni lanciano l’allarme

Tragedia a Pula: finisce con la moto contro un’auto, morto un 20enne

Geremeas, lo schianto tra due auto paralizza la litoranea: sul posto ambulanze e carro attrezzi

Geremeas, lo schianto tra due auto paralizza la litoranea: sul posto ambulanze e carro attrezzi

Sardegna, la ricetta del Presidente Comandini: “Per battere lo spopolamento dobbiamo accogliere sempre più migranti, sono una risorsa”

Sardegna, la ricetta del Presidente Comandini: “Per battere lo spopolamento dobbiamo accogliere sempre più migranti, sono una risorsa”

Lo sfogo del titolare del chiosco perduto a Buoncammino: “Pula balla in piazza, Zedda senza eventi sta distruggendo Cagliari”

Lo sfogo del titolare del chiosco perduto a Buoncammino: “Pula balla in piazza, Zedda senza eventi sta distruggendo Cagliari”

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025