Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home campidano

Finte serre fotovoltaiche: “La truffa milionaria continua”

di Redazione Cagliari Online
28 Giugno 2017
in campidano, sardegna

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Di Graziano Bullegas, presidente “Italia Nostra Sardegna”

 

Prima le finte serre fotovoltaiche di Su Scioffu a Villasor, poi quelle di Giave e oggi le finte serre di Ozieri balzano agli onori delle cronache isolane!

Il sequestro di questi impianti e di ingenti quantità di denaro relative ai profitti generati, oltre all’accusa di truffa aggravata nei confronti dei dirigenti delle società che gestiscono gli impianti, confermano, ancora una volta, la fondatezza delle denunce e dei ricorsi presentati dal Comitato S’Arrieddu per Narbolia insieme alle Associazioni Adiconsum e Italia Nostra Sardegna contro questi impianti.

Di fatto le serre installate in Sardegna sono delle semplici strutture metalliche a sostegno di pannelli fotovoltaici. Si tratta in effetti di veri e propri impianti industriali per la produzione di energia elettrica, escogitati come ovvi escamotages alla norma che vieta l’installazione dei pannelli fotovoltaici su grandi estensioni di suolo agricolo. Pertanto, oltre ad essere stati abusivamente ubicati in area agricola, percepiscono incentivi dal Conto Energia grazie a una indebita posizione di vantaggio nella graduatoria nazionale degli incentivi statali, in danno di coloro che avrebbero avuto diritto in quanto in possesso di titolo legittimamente conseguito. Una attenta lettura dei bilanci della Enervitabio Santa Reparata Società Agricola srl, di Narbolia, la cui ragione sociale è quella di coltivare “ortaggi in foglia, a fusto, in radici etc…” chiarisce in maniera inequivocabile l’inesistenza di qualsiasi attività agricola.

Il negativo impatto di questi impianti industriali sul territorio agricolo è evidenziato dal rapporto ISPRA edizione 2016 (2 sul consumo di suolo nel quale vengono citati i comuni di Giave e Narbolia tra quelli che hanno avuto un maggior incremento di consumo di suolo negli anni 2012 – 2015 “connesso alla realizzazione di imponenti impianti fotovoltaici”. 1 Art. 10, comma 4, del decreto legislativo n 28 del 2011 (Requisiti e specifiche tecniche) e art 11del Decreto Interministeriale 5 maggio 2011 (Requisiti dei soggetti e degli impianti) 2 ISPRA – Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici.  

E’ bene ricordare che le cifre in campo erogate dal GSE sotto forma di incentivi del Conto Energia per le serre fotovoltaiche installate in Sardegna sono dell’ordine di diverse decine di milioni di euro annui per un totale complessivo prossimo al miliardo di euro nei vent’anni di vigenza dei benefici. Nonostante il fenomeno sia diffuso in tutta la Sardegna, non si comprende perché i sequestri e le denunce hanno riguardato ad oggi, soltanto poche aziende. A mero titolo esemplificativo si citano gli impianti per la produzione di Energia Elettrica del gruppo Enervitabio che meriterebbero analoghe verifiche della magistratura, ubicati a Giave, Narbolia, Padria, Galtellì, Santadi, San Giovanni Suergiu. Oltre alle serre di Villasor della Twelve Energy, di Milis della Milis Energy Srl, di Villaperuccio dell’Azienda agricola Montessu, di Ozieri della Agrisun.

Numerose sono state le denunce presentate alle diverse Procure, in particolare a quella di Oristano, dal Comitato e dalle Associazioni firmatarie. Così come in diverse occasioni è stata presentata richiesta di verifica della sussistenza dei requisiti di legge all’Ass.to all’Agricoltura, che ha autorizzato gli impianti e che avrebbe dovuto controllare non solo la documentazione di progetto, ma vigilare sul reale rispetto delle norme nel corso dell’esercizio. Sarebbe utile verificare se esistono gli estremi di omissione di atti di ufficio da parte di questi enti anche in considerazione dell’ingente danno erariale arrecato da queste operazioni speculative.

E’ chiaro che tutto ciò accade proprio perché gli organi di vigilanza sono praticamente assenti. Già nel 2014 lo stesso presidente della Corte D’Appello di Cagliari, nella relazione sull’amministrazione della giustizia ha citato questi impianti, assieme a quelli eolici, come esempio di malaffare: “Nelle maglie di una normativa caotica, in cui si intrecciano interventi dello Stato e della Regione che rispondono all’esigenza di favorire gli investimenti ma dovrebbero anche garantire la salvaguarda del territorio e del paesaggio, si sono aperti varchi in cui si sono infiltrate compagini criminose che hanno costruito impianti industriali sul presupposto che fossero invece a servizio dell’attività agricola”. 

Tags: Sardegnaserre fotovoltaiche
Previous Post

Mamma ruba le uova pasquali per i figli, i poliziotti pagano il conto

Next Post

Giro di vite contro i furti in appartamento, allontanati 4 giovani Rom

Articoli correlati

Sardegna, la ricetta del Presidente Comandini: “Per battere lo spopolamento dobbiamo accogliere sempre più migranti, sono una risorsa”

Sardegna, la ricetta del Presidente Comandini: “Per battere lo spopolamento dobbiamo accogliere sempre più migranti, sono una risorsa”

Beccato da un consigliere comunale mentre getta rifiuti in campagna: “Hai lasciato un pezzo di carta con l’iban”

Beccato da un consigliere comunale mentre getta rifiuti in campagna: “Hai lasciato un pezzo di carta con l’iban”

Olmedo, accoltella un giovane durante una lite in un bar: minorenne in arresto per tentato omicidio

Olmedo, accoltella un giovane durante una lite in un bar: minorenne in arresto per tentato omicidio

“Ritornare a casa”: appello alla Presidente della Regione

“Ritornare a casa”: appello alla Presidente della Regione

Pronto Soccorso di Isili, la ASL di Cagliari al lavoro per garantire la continuità assistenziale

Pronto Soccorso di Isili, la ASL di Cagliari al lavoro per garantire la continuità assistenziale

Nuova truffa a Pirri, finti carabinieri telefonano alla vittima per indurla a lasciare l’appartamento

Oristano, finto carabiniere truffa un’anziana: “Così hanno portato via tutti i ricordi in oro della nostra famiglia”

Next Post

Giro di vite contro i furti in appartamento, allontanati 4 giovani Rom

ULTIME NOTIZIE

Coinvolto in un sinistro stradale, 63enne denunciato per guida in stato di ebbrezza a Carbonia

Coinvolto in un sinistro stradale, 63enne denunciato per guida in stato di ebbrezza a Carbonia

Controlli a tappeto dei carabinieri nell’hinterland cagliaritano: due giovani in arresto

Controlli a tappeto dei carabinieri nell’hinterland cagliaritano: due giovani in arresto

Pula, è morto sul colpo il 20enne che ieri si è schiantato contro un camper: lascia un gemello e la madre

Pula, è morto sul colpo il 20enne che ieri si è schiantato contro un camper: lascia un gemello e la madre

Pirri, ferisce la compagna colpendola alla testa con un bastone: 66enne in arresto

Pirri, ferisce la compagna colpendola alla testa con un bastone: 66enne in arresto

Cagliari: sedili usati come poggia scarpe, i nuovi bus calpestati dagli incivili

Cagliari: sedili usati come poggia scarpe, i nuovi bus calpestati dagli incivili

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025