La Procura di Cagliari ha aperto un fascicolo penale sul progetto di fusione e privatizzazione degli aeroporti sardi. Lo riporta l’Unione Sarda. Il procuratore capo Rodolfo Sabelli ha affidato l’indagine a un sostituto, che dovrà esaminare gli elementi raccolti nelle ultime settimane dai carabinieri e dalla guardia di finanza. Al momento non è nota l’ipotesi di reato. I carabinieri avevano avviato accertamenti autonomi sulla vicenda, mentre la Finanza indaga parallelamente su incarico della procura regionale della Corte dei Conti. L’inchiesta penale, ancora coperta dal massimo riserbo, potrebbe concentrarsi anche sulle procedure adottate per individuare i partner privati coinvolti nell’operazione.
La fusione degli aeroporti è una delle operazioni su cui la giunta regionale si è concentrata sin da subito, prevedendo lo stanziamento di 30 milioni di euro poi rimandato al 2027 a causa proprio delle polemiche sull’operazione.










