Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home campidano

Geologia: un docente dell’ateneo di Cagliari in un team internazionale

di Redazione Cagliari Online
22 Giugno 2017
in campidano, sardegna

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Nel Paleozoico la devastante estinzione di massa del Periodo Ordoviciano non fu un unico e rapido evento, ma più fenomeni distribuiti nel tempo: lo studio di un’équipe italo-franco-canadese su rocce di 444 milioni di anni fa getta ora una nuova luce sulla “glaciazione Ordoviciana”.

Lo studio pubblicato su Nature rivela che nel Periodo Ordoviciano terminale non ci fu un’unica enorme glaciazione, come si pensava finora, ma più cicli simili a quelli del recente Quaternario. Geologi dell’Università di Cagliari sono coinvolti in una scoperta che può cambiare gli scenari derivanti dallo studio di alcuni fenomeni legati alle glaciazioni, come le estinzioni di massa. Il lavoro deriva dalla sintesi dei risultati di due équipe di ricerca: la prima, italo-francese, ha lavorato nel Nord Africa, la seconda, canadese, ha lavorato nel Nord America. Allo studio ha partecipato Alfredo Loi, docente di Geologia e Stratigrafia del Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche, che studia da diversi anni la registrazione delle variazioni del livello degli oceani nei depositi sedimentari del Paleozoico (l’era geologica compresa tra 541 a 252 milioni di anni fa).

I dati raccolti nei due continenti hanno permesso di chiarire i meccanismi genetici dei depositi sedimentari dell’Ordoviciano terminale (secondo Periodo geologico dell’Era Paleozoica, risalente a 444 milioni di anni fa), che sono tra le più importanti “rocce serbatoio”, rocce molto porose in cui si concentrano gli idrocarburi, del bacino petrolifero sahariano, localizzate in particolare in Algeria e Libia. Prima di questo lavoro l’Ordoviciano terminale era conosciuto per un’unica imponente glaciazione associata ad elevati livelli di anidride carbonica (gas ad effetto serra) e per un unico evento di estinzione di massa devastante. Inoltre i volumi della calotta glaciale ordoviciana erano valutati doppi rispetto a quelli del più recente ultimo picco glaciale del Quaternario, circa 20mila anni fa. La pubblicazione dimostra invece che queste affermazioni, che descrivono uno scenario catastrofico, sono erronee e derivavano da un’insufficiente conoscenza delle sezioni geologiche dell’Ordoviciano. E’ stato esaminato un record sedimentario eccezionalmente completo depositato, durante l’Ordoviciano, in due posizioni paleo-latitudinali differenti: una paleo-tropicale (Isola di Anticosti in Canada) e una paleo-periglaciale (Anti Atlas in Marocco). L’organizzazione stratigrafica rivela che anche in questo periodo geologico erano attivi i cicli glacio-eustatici (importanti variazioni cicliche del livello del mare prodotte dalle espansioni e fusioni delle calotte glaciali) simili a quelli attuali.

In particolare gli studiosi hanno evidenziato tre grandi cicli glaciali di forte intensità collegati alle variazioni cicliche dei parametri orbitali della terra (cicli di Milanković: eccentricità orbitale, inclinazione dell’asse e la precessione dell’orbita terrestre). E’ dunque necessario rivedere i meccanismi genetici accettati sinora per gli eventi della fine dell’Ordoviciano, come per esempio la dinamica dell’estinzione di massa che non deve più essere considerata come il risultato di un’unica ed “istantanea” estinzione ma molteplice e estesa nel tempo.

Lavori come questo dimostrano che lo studio di fenomeni geologici, risalenti a centinaia di milioni di anni fa, sono un utile strumento di confronto per capire l’evoluzione e il significato dei fenomeni attuali.

 

 

Tags: Alfredo LoiGeologiascoperte
Previous Post

Artigiancassa: imprese sarde in difficoltà nell’accesso al credito

Next Post

“Chi ha inquinato deve essere giudicato”: sit in a Cagliari

Articoli correlati

La cultura nel piatto: risotto con la zucca, pecorino e mandorle

La cultura nel piatto: risotto con la zucca, pecorino e mandorle

Ovodda, straordinario ritrovamento archeologico nelle campagne

Ovodda, straordinario ritrovamento archeologico nelle campagne

Calasetta, l’ombra della mano dell’uomo dietro il terribile rogo

Calasetta, l’ombra della mano dell’uomo dietro il terribile rogo

Il doppio volto dell’energia “green” in Sardegna: un grifone dilaniato da una pala eolica

Il doppio volto dell’energia “green” in Sardegna: un grifone dilaniato da una pala eolica

Olbia, dopo quasi 7 anni di abbandono e una lunga vicenda giudiziaria la nave Lira lascia il porto

Olbia, dopo quasi 7 anni di abbandono e una lunga vicenda giudiziaria la nave Lira lascia il porto

Uomo accoltellato ad Alghero, disposta la chiusura di un esercizio pubblico: “Minaccia per il quartiere”

Uomo accoltellato ad Alghero, disposta la chiusura di un esercizio pubblico: “Minaccia per il quartiere”

Next Post

“Chi ha inquinato deve essere giudicato”: sit in a Cagliari

ULTIME NOTIZIE

Un mese fa la tragedia di Filippo e Gabriele al Poetto di Quartu: un dolore senza fine per parenti e amici

Un mese fa la tragedia di Filippo e Gabriele al Poetto di Quartu: un dolore senza fine per parenti e amici

Rivolta nel centro di prima accoglienza di Monastir, i migranti devastano la struttura e aggrediscono le forze dell’ordine

Rivolta nel centro di prima accoglienza di Monastir, i migranti devastano la struttura e aggrediscono le forze dell’ordine

La cultura nel piatto: risotto con la zucca, pecorino e mandorle

La cultura nel piatto: risotto con la zucca, pecorino e mandorle

Ombre e misteri sul caso di Gisella Orrù: “Riaprite le indagini”

Ombre e misteri sul caso di Gisella Orrù: “Riaprite le indagini”

Abbandono di rifiuti a Giba, in via Umberto I “aperto un B&B senza breakfast”

Abbandono di rifiuti a Giba, in via Umberto I “aperto un B&B senza breakfast”

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025