Una serata difficilissima quella di ieri a Bologna, segnata dai gravi scontri in pieno centro città, fra piazza Maggiore e piazza del Nettuno, durante i presidi per la morte di Abderrahim Fakir, il 42enne deceduto un arresto da parte della polizia. Durante gli scontri, sono rimasti feriti 64 agenti.
Sulla questione è intervenuta tramite social la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
“Quanto accaduto a Bologna è inaccettabile”, le parole della premier.
“Sul decesso di Abderrahim Fakir è doveroso che vengano accertate eventuali responsabilità con il massimo rigore. La verità va ricercata fino in fondo, senza pregiudizi e senza sconti per nessuno.
Ma nulla può giustificare la violenza contro le Forze dell’Ordine. Chi ha scelto di usare questa vicenda come pretesto per mettere a ferro e fuoco la città, aggredire gli agenti e seminare violenza, mettendo a rischio anche l’incolumità di cittadini del tutto estranei ai disordini, non cercava la verità: cercava lo scontro”.
“Alimentare un clima di odio e di delegittimazione verso un intero Corpo dello Stato è un atto di grave irresponsabilità”, sottolinea la premier. “Trasformare migliaia di donne e uomini in divisa in un bersaglio significa colpire chi ogni giorno serve l’Italia con professionalità, sacrificio e coraggio.”












