La Regione Sardegna ha partecipato all’evento nazionale”Droni e aeromobilità: infrastrutture per affrontare le sfide tecnologiche, regolamentari e operative”, ospitato presso il Centro Ricerche ENEA del Brasimone e promosso da ENEA, ASSORPAS e BolognaFiere Water&Energy (BFWE), con il patrocinio di ENAC e della Regione Emilia-Romagna.
All’incontro hanno preso parte i rappresentanti e gli operatori specializzati dei nuclei UAS (Unmanned Aircraft Systems) del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale e della Protezione Civile della Regione Sardegna, impegnati nello sviluppo e nell’impiego delle più avanzate tecnologie aeronautiche a supporto delle attività istituzionali di tutela del territorio.
L’iniziativa rappresenta una delle principali tappe di avvicinamento alla XII edizione di Dronitaly 2027, il più importante appuntamento nazionale dedicato ai droni professionali e alla mobilità aerea avanzata, in programma dal 7 al 9 aprile 2027 presso il Bologna Congress Center.
Al centro del confronto tecnico e istituzionale sono stati approfonditi i temi dell’evoluzione verso lo U-Space, il nuovo ecosistema digitale europeo per la gestione del traffico degli aeromobili senza pilota, e delle Sandbox regolamentari, ambienti sperimentali promossi da ENAC ed ENAV destinati a consentire la validazione di nuove tecnologie, procedure operative e modelli organizzativi in condizioni controllate prima della loro piena implementazione.
Particolare attenzione è stata dedicata alle applicazioni dei sistemi aeromobili a pilotaggio remoto nei settori del monitoraggio ambientale, della protezione delle infrastrutture, della gestione delle emergenze, della sicurezza e della resilienza territoriale, ambiti nei quali la Sardegna sta già investendo in modo significativo.
Per la Regione Sardegna lo sviluppo delle tecnologie UAS costituisce infatti uno strumento strategico per accrescere l’efficacia dell’azione pubblica e migliorare le capacità operative delle strutture regionali attraverso:
• la prevenzione, il monitoraggio e la lotta agli incendi boschivi;
• il controllo e la tutela del patrimonio ambientale e forestale;
• il contrasto agli illeciti ambientali;
• il monitoraggio del territorio e delle aree sensibili;
• il supporto alle attività di protezione civile in occasione di emergenze e calamità;
• il rilievo tecnico e la raccolta di dati territoriali a supporto dei processi decisionali.
Il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale sta inoltre sviluppando specifici programmi di sperimentazione operativa e di impiego dei droni, con l’obiettivo di definire protocolli di utilizzo sempre più efficaci e uniformi sull’intero territorio regionale.
La partecipazione all’evento del Brasimone conferma l’impegno della Regione Sardegna nel rafforzare la cooperazione con il sistema nazionale della ricerca, con le istituzioni aeronautiche e con le altre amministrazioni pubbliche interessate allo sviluppo della mobilità aerea avanzata.
La collaborazione tra il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale e la Protezione Civile regionale rappresenta un elemento essenziale per l’innovazione delle capacità operative della Sardegna, consentendo interventi sempre più tempestivi, sicuri ed efficaci a tutela dell’ambiente, del territorio e della collettività.











