Incubo carburante in Sardegna, prezzo alle stelle e stangata sulle famiglie. Il controesodo di agosto si trasforma in un’ulteriore mazzata per gli automobilisti sardi e per i tanti turisti che in queste ore stanno lasciando l’Isola.
Secondo gli ultimi dati dell’Osservatorio prezzi del Mimit, oggi la benzina self service viaggia a una media nazionale di 2,01 euro al litro, mentre il gasolio arriva a 2,13 euro. In autostrada si sale rispettivamente a 2,087 e 2,203 euro.
Numeri che pesano soprattutto sulle famiglie alle prese con i viaggi di rientro. Un pieno da 50 litri può superare i 104 euro per la benzina e i 110 euro per il diesel.
Il Codacons ha stimato per il fine settimana del 22 e 23 agosto una spesa aggiuntiva di oltre 406 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, a fronte di circa 24 milioni di spostamenti.
In Sardegna, dove l’auto resta indispensabile per muoversi tra centri abitati, località turistiche e porti, il caro carburante rischia di farsi sentire ancora di più sul bilancio delle famiglie. E con la fine delle vacanze, per milioni di automobilisti il viaggio verso casa arriva accompagnato da un conto sempre più salato al distributore.









