Il Gruppo immobiliare che fa capo all’imprenditore Gualtiero Cualbu si è aggiudicato la Cittadella finanziaria di via Cesare Pintus, a Pirri. Il complesso, all’asta da alcuni anni, è stato assegnato per poco più di 9 milioni di euro, dopo che alla procedura è arrivata una sola offerta.
Si tratta di un patrimonio immobiliare di circa 24 mila metri quadrati, con gran parte degli spazi attualmente occupati dagli uffici dell’Agenzia delle Entrate. Un’operazione importante per il gruppo di Cualbu, già proprietario del THotel e noto anche per il lungo contenzioso con la Regione legato agli immobili di Tuvixeddu.
Sul futuro della Cittadella finanziaria, però, resta un’incognita. A Sant’Avendrace, nell’ex magazzino dell’Aeronautica di via Simeto, lo Stato ha infatti affidato a un’impresa siciliana i lavori per la realizzazione della nuova sede dell’Agenzia delle Entrate. Il progetto dovrebbe essere completato nell’arco di circa tre anni, con l’ipotesi di trasferimento degli uffici oggi ospitati in via Pintus.
Uno spostamento che potrebbe avere conseguenze sia per i lavoratori sia per i contribuenti. Numerosi dipendenti dell’Agenzia delle Entrate hanno infatti acquistato casa a Pirri e un trasferimento a Sant’Avendrace comporterebbe un cambiamento significativo negli spostamenti quotidiani.
Ma a preoccupare è soprattutto la situazione della viabilità e dei parcheggi. Via Simeto presenta infatti una disponibilità limitata di posti auto e una situazione del traffico già complessa. A differenza di Pirri, inoltre, la zona non è servita dalla metropolitana e dispone di collegamenti con il trasporto pubblico decisamente più limitati.
La vendita della Cittadella finanziaria apre dunque una nuova fase per il grande complesso di via Pintus, mentre resta da capire quale sarà il destino degli uffici pubblici e come verrà organizzato l’eventuale trasferimento dell’Agenzia delle Entrate.











