Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home sardegna

L’emozione del figlio di Mario Scanu, prigioniero di guerra in Australia: “È come se mio padre fosse tornato a casa”

Il figlio di Mario Scanu racconta l'emozione dopo il ritrovamento del fazzoletto dipinto in Australia.

di Daniela Di Iorio
22 Luglio 2026
in sardegna, zapertura

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

L’emozione del figlio di Mario Scanu, prigioniero di guerra in Australia: “È come se mio padre fosse tornato a casa”
«Per me è come se l’universo gli avesse restituito ciò che la vita non ha potuto dargli». È con queste parole, cariche di commozione, che Ignazio, il figlio di Mario Scanu, racconta le emozioni vissute dopo la straordinaria vicenda del fazzoletto dipinto durante la Seconda guerra mondiale, conservato per oltre ottant’anni dalla famiglia dell’infermiera australiana che salvò la vita al padre prigioniero di guerra. Dopo l’appello lanciato nei giorni scorsi, la famiglia Scanu è stata finalmente rintracciata. Un cerchio che si chiude e che restituisce memoria a una storia rimasta nascosta per decenni.
«Ho scoperto tutta questa vicenda grazie a un articolo che mi è stato inviato da alcuni parenti», racconta. «Prima ho letto un pezzo pubblicato nel Trevigiano, poi mia cugina di Cagliari mi ha mandato il link di Casteddu Online. Non mi sarei mai aspettato che questa storia avesse avuto una risonanza così grande in Sardegna».
Per il figlio di Mario Scanu il valore di tutto questo va ben oltre il ritrovamento del prezioso fazzoletto. «Mio padre ha vissuto una vita difficile. Dopo la guerra aveva costruito la sua famiglia a Pirri, dove aveva un negozio di alimentari. Nel 1970 fummo costretti a trasferirci in Veneto per lavoro. Lui però non volle mai vendere la casa di Pirri perché il suo sogno era quello di tornarci una volta in pensione. Purtroppo morì nel 1974, a soli 57 anni, appena quattro anni dopo il trasferimento». Un desiderio rimasto incompiuto che oggi, simbolicamente, sembra trovare finalmente pace.
«Quello che è successo in questi giorni è come se gli avesse permesso di tornare a casa. Migliaia di sardi hanno letto la sua storia, si sono emozionati. Per me è come se finalmente il cerchio si fosse chiuso».
Mario Scanu era stato fatto prigioniero durante la Seconda guerra mondiale. In Australia rimase gravemente ferito da una coltellata sferrata durante una violenta lite tra commilitoni. «Lui non c’entrava nulla. Fu colpito praticamente per sbaglio. La lama arrivò vicinissima al cuore e venne ricoverato in un ospedale da campo, dove fu curato per circa due mesi da un’infermiera della Croce Rossa australiana». Proprio quell’infermiera conservò per tutta la vita il fazzoletto dipinto e donato dal soldato sardo, tramandandolo poi ai suoi discendenti.
«Io conoscevo tutta la storia della prigionia e dell’accoltellamento, ma non sapevo assolutamente nulla del rapporto che mio padre aveva instaurato con questa infermiera. È stata una scoperta emozionante».
La famiglia australiana, grazie alle ricerche della pronipote dell’infermiera e del giornalista Silvio Masullo, è riuscita infine a rintracciare gli eredi di Mario Scanu. Ora i contatti sono stati avviati.
«Mi hanno lasciato il numero della pronipote dell’infermiera e ci sentiremo nei prossimi giorni. Stiamo valutando come riportare in Italia il fazzoletto. Abbiamo saputo che potrebbero spedirlo oppure venire personalmente all’inizio del prossimo anno. Sarebbe bellissimo conoscerci di persona.»
E non esclude nemmeno un viaggio dall’altra parte del mondo. «Se dovesse esserci l’occasione, magari potrei anche andare io in Australia a ritirarlo».
Tra i ricordi più intensi resta quello del padre e del suo amore mai sopito per la Sardegna.
«Quando siamo partiti non volle vendere la casa di Pirri perché sperava di tornarci con mia madre. Non ne ha avuto il tempo. Per questo tutto quello che è accaduto oggi ha un significato enorme: è come se, almeno simbolicamente, fosse riuscito davvero a ritornare nella sua terra».
Una storia che attraversa continenti e generazioni, nata tra gli orrori della guerra e arrivata fino ai giorni nostri grazie alla memoria custodita da una famiglia australiana e all’impegno di chi ha deciso di non lasciare cadere nell’oblio un semplice fazzoletto dipinto, diventato oggi il simbolo di un legame umano più forte del tempo.
Tags: Sardegna
Previous Post

Giagoni (Lega): “Salis, la paladina dei lavoratori condannata in primo grado per licenziamenti senza giusta causa: la sinistra davanti alle proprie contraddizioni”

Next Post

Monserrato: vasto incendio di vegetazione, materiali di risulta e masserizie in periferia

Articoli correlati

Cagliari,“Piano Sicurezza”: telecamere e intervento rapido contro spaccio e scippi

Sicurezza, i comuni della città metropolitana di Cagliari fanno fronte comune: “Basta furti, vandali e degrado”

Maxi traffico di cocaina e marijuana con la Spagna: 30 indagati dalla procura di Cagliari

Cagliari, violenza sessuale sulla nipote di 12 anni durante i cartoni animati: condannato a 3 anni

Sanità, Tocco (FI): “Al via i lavori al Brotzu, una risposta storica per Cagliari e la Sardegna”

Brotzu, tecnica sanitaria molestata da un uomo all’interno dell’ospedale, insorgono le guardie giurate: “Basta scaricare le responsabilità su di noi“

Pirri, rissa con pestaggio davanti alla scuola elementare: intervento delle forze dell’ordine e dei mezzi di soccorso

Pirri, rissa con pestaggio davanti alla scuola elementare: intervento delle forze dell’ordine e dei mezzi di soccorso

Emergenza migranti a Monastir, la sindaca chiede autobus Arst per soli stranieri verso Cagliari

Emergenza migranti a Monastir, la sindaca chiede autobus Arst per soli stranieri verso Cagliari

Sanità sarda a due velocità: “Disparità sul personale, straordinari d’oro e carenze nei reparti maternità”

Sanità, la Sardegna è un disastro: fra le ultime quattro per le liste d’attesa, e peggiora ancora

Next Post
Monserrato: vasto incendio di vegetazione, materiali di risulta e masserizie in periferia

Monserrato: vasto incendio di vegetazione, materiali di risulta e masserizie in periferia

ULTIME NOTIZIE

Cagliari, 22 camion bar spostati in curva sud alla Unipol Domus

Cagliari, 22 camion bar spostati in curva sud alla Unipol Domus

Cagliari,“Piano Sicurezza”: telecamere e intervento rapido contro spaccio e scippi

Sicurezza, i comuni della città metropolitana di Cagliari fanno fronte comune: “Basta furti, vandali e degrado”

La cultura nel piatto, spaghetti all’amatriciana: la grande cucina italiana nasce dalla semplicità

La cultura nel piatto, spaghetti all’amatriciana: la grande cucina italiana nasce dalla semplicità

Maxi traffico di cocaina e marijuana con la Spagna: 30 indagati dalla procura di Cagliari

Cagliari, violenza sessuale sulla nipote di 12 anni durante i cartoni animati: condannato a 3 anni

Quartu Sant’Elena, turisti in cerca di avventura a passeggio nell’area vietata di Molentargius

Quartu Sant’Elena, turisti in cerca di avventura a passeggio nell’area vietata di Molentargius

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025