Lorena Isceri era ancora viva prima di essere buttata giù dal viadotto Lora dell’A1, a Barberino del Mugello, dall’ex fidanzato Federico Vella.
Sono le prime risposte emerse dall’autopsia effettuata oggi all’istituto di medicina legale di Careggi, da Beatrice Defraia ed Elisa Ferri, consulenti nominate dal pm Antonio Natale.
Presente anche il fratello di Lorena, Danilo, accompagnato dal suo legale, l’avvocato salentino Cosimo Miccoli. Le ferite e i traumi fatali per la 45enne sarebbero infatti compatibili con la caduta.
Anche se non ci sarà un processo visto che Vella si è tolto la vita dopo aver ucciso Lorena, è stato aperto un fascicolo da parte della Procura e sarà effettuata sia l’autopsia che diversi esami tossicologici per verificare l’eventuale assunzione di sostanze o farmaci da parte del 36enne nel giorno del delitto.












