Una situazione che, per la Città Autonoma Spagnola di Ceuta, sarebbe ormai insostenibile. Migliaia di migranti provenienti dal Marocco hanno invaso la località iberica, a tal punto che il presidente Juan Jesús Vivas ha chiesto un intervento diretto al governo nazionale chiedendo la chiusura delle frontiere con il Marocco.
“Ci troviamo in una situazione di assoluta emergenza umanitaria e sociale che richiede un’azione decisa attraverso un comando unificato per garantire una risposta energica, decisa e immediata”, ha dichiarato alla radio Cadena Ser.
Negli ultimi 10 giorni, infatti, avrebbero avuto accesso a Ceuta circa 2000 migranti.
“Nell’ultimo mese, sono stati ritrovati in mare 60 corpi neltentativo di raggiungere Ceuta”, ha precisato Vivas, “il quale ha avvertito che “inoltre questa crisi sta avendo un impatto sulla popolazione che, giustamente, si sente vulnerabile e insicura”. Serve quindi “un sostegno finanziario da parte dello Stato, una maggiore collaborazione con il Marocco e rinforzi per le forze di sicurezza in termini di personale e risorse”.
Domani è prevista la visita ministro dell’Interno, Fernando Grande-Marlaska che ha sottolineato i rapporti di fiducia e collaborazione tra Spagna e Marocco.
“Il governo spagnolo è pienamente impegnato a fornire una risposta immediata alla situazione a Ceuta”, le parole del primo ministro Sanchez. “Stiamo mobilitando tutte le risorse necessarie, collaborando con le autorità marocchine e internazionali e predisponendo le misure necessarie per ripristinare la normalità il prima possibile”













