È morta a soli 39 anni dopo 40 giorni di calvario Sabrina Gigliotti, giovane mamma di Ostia punta a metà settembre da un ragno violino.
Stando a quanto denunciato dai fratelli della donna, la 39enne si era recata prima all’ospedale Grassi e poi al Clelio per le medicazioni.
Viene confermata la puntura d’insetto alla coscia destra e le viene prescritto un antibiotico. Nulla faceva presagire il peggioramento che poi, purtroppo, è avvenuto.
“Mia sorella — si legge nella denuncia depositata dai fratelli di Sabrina ai carabinieri di Casal Palocco e riportata da Roma Corriere— nonostante le medicazioni sembrava peggiorare iniziando ad accusare dolori lombari, dolori alle articolazioni inferiori, bruciore alla pancia e alla schiena”. Le condizioni cliniche di Sabrina, purtroppo, continuano a peggiorare con necrosi, problemi al cuore, alla circolazione e ai reni. Poi, il ricovero al San Camillo lo scorso 21 ottobre e la morte, avvenuta dopo 4 giorni.
La procura di Roma ha aperto un’inchiesta per chiarire la vicenda e disposto l’autopsia per accertare le cause del decesso della donna. La famiglia, assistita dal legale Pablo De Luca, chiede di conoscere nel dettaglio tutta la verità su ciò che è successo.










