Youssef Siher torna libero dopo 4 giorni di detenzione nel carcere milanese di San Vittore. La gip Tiziana Landoni ha disposto la scarcerazione per l’attivista e giornalista bresciano di seconda generazione. Per il gip l’uomo, accusato di aver fomentato la violenza di piazza a Milano tramite le pagine social del Movimento 17 ottobre, “In un post pubblicato il 23 ottobre all’interno del gruppo Telegram Youssef Siher esortava gli utenti manifestanti alla massima responsabilità individuale e collettiva, auspicando la creazione di un movimento dal basso. Nei post e nei comunicati non prospetta mai il ricorso ad azioni violenti o ad altri comportamenti integranti altre fattispecie di reato. Nè mai risulta avere evocato le gravi violenze verificatesi il 17 o 18 ottobre, da lui mai menzionate”.
“Lui non ha fatto niente. Non c’è stata alcuna condotta istigatoria alle violenze, non c’è il terrorismo, non c’è alcun reato e noi nell’udienza abbiamo contestato le imputazioni dal punto di vista del diritto, le parole dei legali del 30enne, Benedetto Ciccarone e Yasmina Abu Sharar. “Non siamo sorpresi in termini assoluti, considerata l’aria politica che tira. Lui era sicuro del fatto di aver esercitato le sue libertà e i suoi diritti costituzionalmente garantiti”.











