Sono otto le persone iscritte nel registro degli indagati nell’ambito dell’inchiesta sulla morte di Matteo Ambu, il militare cagliaritano di 46 anni rimasto ucciso il 21 ottobre a Jesolo, in provincia di Venezia, dopo che un ramo si è abbattuto sulla sua automobile mentre era alla guida.
Il pubblico ministero Stefano Strino ha aperto un procedimento per omicidio colposo. L’iscrizione degli otto nominativi sarebbe in larga parte un passaggio necessario per garantire agli interessati la possibilità di nominare consulenti di parte in vista degli accertamenti tecnici sull’albero. L’obiettivo è ricostruire le cause del cedimento e stabilire se si sia trattato di un evento imprevedibile oppure se la pianta presentasse segnali di deterioramento che avrebbero potuto essere individuati in precedenza. Ambu lascia la moglie e due figli piccoli.









