Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home hinterland

Obbliga due 60enni a lavorare in condizioni intollerabili: sanzionato un imprenditore di San Sperate

di Fiorella Garofalo
13 Aprile 2021
in hinterland, zapertura

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Obbliga due 60enni a lavorare in condizioni intollerabili: sanzionato un imprenditore di San Sperate

Non credevano ai loro occhi i carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Cagliari, intervenuti coi loro colleghi della Stazione del luogo, presso un’azienda agricola di San Sperate, in una delle periodiche attività svolte per la prevenzione e la repressione del lavoro nero. Il reato che hanno avuto modo di riscontrare è quello che viene comunemente definito “caporalato”, definito dall’articolo 603 bis del codice penale: “intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro”. In sostanza, nella situazione esaminata, si è trattato del fatto di chi “utilizza, assume o impiega manodopera, sottoponendo i lavoratori a condizioni di sfruttamento e approfittando del loro stato di bisogno”. Il 72enne imprenditore agricolo in questione aveva assunto due lavoratori, che operavano per lui in condizioni davvero intollerabili: due sardi di 64 e 66 anni, uno di Siurgus Donigala e l’altro di Dolianova, assunti l’uno nel 2018 e l’altro qualche mese fa. I due operavano quali servi pastori vivendo in due edifici fatiscenti, uno solo dei quali dotato di bagno. Vi era poi un lavoratore autonomo presente in azienda che condivide con l’imprenditore al 50% un gregge di capre, si tratta di un 71enne di Mandas che, nelle condizioni di estrema indigenza cui è costretto, dormiva all’interno del locale “mungitrice”, un vecchio fabbricato che dispone però di servizi igienici. L’uomo, alla sua età, dovrebbe poter contare su condizioni di vita migliori. Di tale constatata situazione verranno informati i servizi sociali affinché prendano in cura tale situazione. I due dipendenti invece, accontentandosi di una paga minima, erano a disposizione del loro principale dall’alba sino ad oltre il tramonto. All’imprenditore sono state contestate sanzioni pecuniarie per 21.600 euro, per aver impiegato i due lavoratori senza la preventiva comunicazione obbligatoria di instaurazione del rapporto di lavoro, insomma per aver assunto i due dipendenti in nero da oltre 60 giorni, tempo massimo necessario per poter compiere le dovute segnalazioni.  La situazione disvelata dal NIL si sarebbe potuta immaginare in tempi molto lontani dai nostri ma, per quello che è stato possibile riscontrare, rappresenta invece una triste realtà.

Tags: san sperate
Previous Post

Iglesias, minaccia di morte l’anziana madre brandendo un coltello: 46enne in arresto

Next Post

Gli ambulanti di sagre e feste pronti a manifestare, appuntamento a Tramatza: “Non ce la facciamo più”

Articoli correlati

Cagliari, multe a raffica al Poetto: fra Fico d’India e Corto Maltese colpite decine di auto

Cagliari, multe a raffica al Poetto: fra Fico d’India e Corto Maltese colpite decine di auto

Controlli a tappeto dei carabinieri nell’hinterland cagliaritano: due giovani in arresto

Controlli a tappeto dei carabinieri nell’hinterland cagliaritano: due giovani in arresto

Pula, è morto sul colpo il 20enne che ieri si è schiantato contro un camper: lascia un gemello e la madre

Pula, è morto sul colpo il 20enne che ieri si è schiantato contro un camper: lascia un gemello e la madre

Pirri, ferisce la compagna colpendola alla testa con un bastone: 66enne in arresto

Pirri, ferisce la compagna colpendola alla testa con un bastone: 66enne in arresto

Quartu Sant’Elena, il fortino militare usato per la street art

Quartu Sant’Elena, il fortino militare usato per la street art

Villasimius, dopo cala Finanza ecco il caso di Porto Giunco: villa di lusso al posto di 2 fabbricati ma i cittadini non ci stanno

Villasimius, dopo cala Finanza ecco il caso di Porto Giunco: villa di lusso al posto di 2 fabbricati ma i cittadini non ci stanno

Next Post
Cagliari, primi giri per la nuova giostrina in piazza Giovanni: “Bimbi in festa dopo il lockdown”

Gli ambulanti di sagre e feste pronti a manifestare, appuntamento a Tramatza: "Non ce la facciamo più"

ULTIME NOTIZIE

Monserrato, non rispetta la quarantena ed esce “per fare la spesa”: 40enne denunciato

Pirri, riparte il presidio fisso della Polizia locale

Masainas, arrivano aggiornamenti positivi sul kitesurfista coinvolto in un grave incidente

Masainas, arrivano aggiornamenti positivi sul kitesurfista coinvolto in un grave incidente

Massimo Zedda, un anno dopo: “Ora riqualifichiamo davvero Cagliari, vedrete un grande fronte sul mare” (VIDEO)

Cagliari, il sindaco Zedda tra i più apprezzati d’Italia

Ennesimo lunedì di passione per chi viaggia in aereo, passeggeri per Roma partono con tre ore di ritardo

Ennesimo lunedì di passione per chi viaggia in aereo, passeggeri per Roma partono con tre ore di ritardo

Cagliari, multe a raffica al Poetto: fra Fico d’India e Corto Maltese colpite decine di auto

Cagliari, multe a raffica al Poetto: fra Fico d’India e Corto Maltese colpite decine di auto

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025