Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home ogliastra

“Pelù vieni a mangiare a Perdasdefogu”

di Redazione Cagliari Online
6 Settembre 2017
in ogliastra, sardegna

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

“Pelù vieni a mangiare a Perdasdefogu”

I cittadini di Perdasdefogu, attraverso un video, invitano Piero Pelù a visitare il loro paese, dopo che il cantante ha paragonato il piccolo centro dell’Ogliastra a Hiroshima e Chernobyl per la presenza del poligono militare.

Il video è stato pubblicato sul canale Youtube (https://youtu.be/u6mJmtzZi6s) di Paolo Truzzu, Consigliere di Fratelli d’Italia-An, che appare assieme a Nicolò Manca, primo generale sardo della Brigata Sassari, e smontano la vulgata comune sui danni dei poligoni militari sulla salute dei cittadini.

“Questo video è la risposta diretta dei cittadini ogliastrini alle accuse di Pelù, visto l’assordante silenzio da parte della Giunta regionale di centrosinistra che non ha difeso in alcun modo la popolazione e tutelato il territorio da possibili seri danni che certe sparate qualunquiste possono procurare”, spiega Truzzu.

L’esponente del movimento di Giorgia Meloni ricorda alcuni dati sull’incidenza della presenza militare in Sardegna che è stata definita “la prima azienda sarda con circa cinquemila stipendi, con una ricaduta e un indotto considerevoli per quanto riguarda affitti, tributi locali, edilizia, consumi ecc. Quotidianamente viene ventilato il mancato sviluppo dovuto ai 220 kmq di territorio di proprietà del demanio militare (circa lo 0,5% dei 24.090 kmq della superficie isolana) e agli 80 km di coste incluse nei poligoni (circa il 4% dei 1800 km di costa, considerando anche le isole minori), sicuramente un’esagerazione”, commenta Truzzu. “A questo punto sorge però spontanea una domanda: possibile che quello 0,5 % del territorio e quel 4% delle coste siano determinanti per l’economia isolana e, soprattutto, non siano equilibrati dagli stipendi e dagli indennizzi, cioè dalla ricaduta economica che pesa sull’altro piatto della bilancia?”, si chiede.

Ma anche per quanto riguarda la salute dei cittadini “sarebbe bastato ai tanti scettici accecati da una visione partigiana e antimilitarista dare un rapido sguardo ai numerosi articoli apparsi sulla stampa nazionale e locale sul numero dei centenari presenti nelle aree interessate dai poligoni”, spiega Truzzu. Il 21 agosto 2012, il Corriere della Sera, con un articolo in prima pagina informava l’Italia che il guinness mondiale di longevità era stato consegnato ai nove fratelli Melis abitanti a Perdasdefogu. Il 27 settembre 2014, L’Unione Sarda riferiva che due ricercatori dell’Università di Cagliari, Luca Gaviano e Donatella Petretto, avevano scoperto che una delle ‘blue zone’ del mondo è il paese di Teulada, altra area su cui grava un poligono. Non solo. Il primo aprile 2015, L’Unione Sarda informava che i poligoni sardi avevano superato l’esame dell’Arpas (Agenzia regionale per l’ambiente) e risultati della analisi approvati dalla Regione. Nello stesso giorno, La Nuova Sardegna informava: “Quirra, Salute a rischio? Uno studio lo nega”. Il 17 giugno 2015, L’Unione Sarda parlava dei centenari sardi di Perdas, dell’Ogliastra e di Teulada. Tanto che 50 membri dell’Icc (Comitato internazionale dei centenari) sono in Sardegna per capire come mai proprio a Perdas e a Teulada, oltre che a Okinawa, altra tappa del loro viaggio, la gente viva così a lungo. Il 18 giugno 2015, L’Unione Sarda titolava: “Perdasdefogu. La blue zone. L’elisir di lunga vita”.

Al di là dei numeri dei centenari, “i poligoni e la ricerca aerospaziale, in chiave duale, che in essi si può sviluppare sono una risorsa, portano denaro, posti di lavoro, possono trasformare la Sardegna in un centro di eccellenza internazionale, con importanti ricadute anche in ambito civile”, conclude. “D’altronde molte tecnologie, ora di uso comune, sono nate e sono state sviluppate in ambito militare e oggigiorno gran parte delle esercitazioni avvengono in modalità simulata, attraverso la cosiddetta guerra elettronica, senza la necessità di sparare realmente”.

Previous Post

Via Roma pedonale, caso in Regione, Fi: “Caos sul lato porto”

Next Post

Ventesima edizione per il festival Forma e Poesia nel Jazz

Articoli correlati

Sardegna, la ricetta del Presidente Comandini: “Per battere lo spopolamento dobbiamo accogliere sempre più migranti, sono una risorsa”

Sardegna, la ricetta del Presidente Comandini: “Per battere lo spopolamento dobbiamo accogliere sempre più migranti, sono una risorsa”

Beccato da un consigliere comunale mentre getta rifiuti in campagna: “Hai lasciato un pezzo di carta con l’iban”

Beccato da un consigliere comunale mentre getta rifiuti in campagna: “Hai lasciato un pezzo di carta con l’iban”

Olmedo, accoltella un giovane durante una lite in un bar: minorenne in arresto per tentato omicidio

Olmedo, accoltella un giovane durante una lite in un bar: minorenne in arresto per tentato omicidio

“Ritornare a casa”: appello alla Presidente della Regione

“Ritornare a casa”: appello alla Presidente della Regione

Pronto Soccorso di Isili, la ASL di Cagliari al lavoro per garantire la continuità assistenziale

Pronto Soccorso di Isili, la ASL di Cagliari al lavoro per garantire la continuità assistenziale

Nuova truffa a Pirri, finti carabinieri telefonano alla vittima per indurla a lasciare l’appartamento

Oristano, finto carabiniere truffa un’anziana: “Così hanno portato via tutti i ricordi in oro della nostra famiglia”

Next Post
Ventesima edizione per il festival Forma e Poesia nel Jazz

Ventesima edizione per il festival Forma e Poesia nel Jazz

ULTIME NOTIZIE

Serramanna, un vortice di fuoco davanti  alle squadre antincendio: le immagini del rarissimo e pericoloso fenomeno (VIDEO)

Serramanna, un vortice di fuoco davanti alle squadre antincendio: le immagini del rarissimo e pericoloso fenomeno (VIDEO)

“Basta, è ora di cambiare”: il 118 in Sardegna al collasso, associazioni lanciano l’allarme

Tragedia a Pula: finisce con la moto contro un’auto, morto un 20enne

Geremeas, lo schianto tra due auto paralizza la litoranea: sul posto ambulanze e carro attrezzi

Geremeas, lo schianto tra due auto paralizza la litoranea: sul posto ambulanze e carro attrezzi

Sardegna, la ricetta del Presidente Comandini: “Per battere lo spopolamento dobbiamo accogliere sempre più migranti, sono una risorsa”

Sardegna, la ricetta del Presidente Comandini: “Per battere lo spopolamento dobbiamo accogliere sempre più migranti, sono una risorsa”

Lo sfogo del titolare del chiosco perduto a Buoncammino: “Pula balla in piazza, Zedda senza eventi sta distruggendo Cagliari”

Lo sfogo del titolare del chiosco perduto a Buoncammino: “Pula balla in piazza, Zedda senza eventi sta distruggendo Cagliari”

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025