Nel corso del pomeriggio di sabato 15 agosto 2026, a Ittiri, i Carabinieri hanno arrestato nello stato di flagranza differita un uomo poiché ritenuto responsabile del reato di atti persecutori nei confronti dell’ex partner.
L’intervento dei militari dell’Arma è scaturito a seguito della richiesta di aiuto pervenuta dalla vittima e le immediate attività d’indagine e di riscontro avviate dai Carabinieri hanno consentito di ricostruire una serie di condotte vessatorie e di ossessivo controllo poste in essere dall’uomo nel corso della relazione sentimentale, durata circa 14 mesi.
In particolare, le verifiche hanno permesso di accertare reiterati atteggiamenti prevaricatori concretizzatisi nell’ispezione del telefono cellulare della donna, anche mediante l’installazione non autorizzata di applicazioni per la gestione e il controllo a distanza del dispositivo, nell’occultamento di un localizzatore GPS all’interno dell’autovettura in uso alla persona offesa, nonché nella sistematica sottrazione dei documenti personali e delle chiavi del veicolo durante i diverbi, al solo fine di impedirle di allontanarsi. Tali condotte, unitamente a minacce di morte proferite in più occasioni, hanno cagionato nella vittima un grave e perdurante stato di ansia e di timore per la propria incolumità.
Espletate le formalità di rito, su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari che coordina e dirige le indagini, l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Sassari – Bancali, in attesa dell’udienza di convalida.












