Barba, capelli e doccia durante gli spettacoli per includere la zona rossa alla vita sociale. Ma nemmeno il pubblico seduto ferma chi usa la fontanella per lavarsi, Adolfo Costa: “Sembra uno scherzo ma è la triste realtà quotidiana in una piazza bellissima lasciata colpevolmente dal comune alla mercé di vagabondi, spacciatori e malavitosi in genere”.
Rasoio, sapone e testa sotto l’acqua per il servizio di pulizia completo: questo quanto accaduto in piazza del Carmine, mentre era in corso un evento.
“Le manifestazioni organizzate dal comune per arginare il fenomeno e restituire la piazza ai cittadini, si rivelano il solito buco nell’acqua” spiega il presidente del comitato dei residenti di Stampace.
“Poche le persone che assistono a spettacoli più o meno interessanti e nel messo come testimoniato da foto e filmati ci sono le pulizie personali a cielo aperto.
Tutto in barba all’amministrazione comunale, chiusa al fresco dell’aria condizionata nel palazzo Bacaredda, lontano qualche decina di metri dalla piazza dello scandalo.
Le dimissioni dell’intera giunta sarebbero dovute e restituirebbero credibilità. Invece il bostik sulle sugli scranni impedisce che la richiesta di “tornate a casa” diventi realtà”.











