Una nuova segnaletica che, secondo le segnalazioni dei residenti, avrebbe drasticamente ridotto i posti auto disponibili in via Ettore Fieramosca, a Pirri. E, tra gli stalli che sarebbero stati eliminati, anche quello riservato alle persone con disabilità N6136, recentemente numerato e dotato di un sensore comunale per rilevarne l’occupazione.
È su questa vicenda che la consigliera comunale Stefania Loi ha presentato un’interrogazione al Sindaco e all’Assessore competente, chiedendo di conoscere le motivazioni tecniche della nuova disciplina della sosta, l’atto che l’ha disposta, il numero dei parcheggi soppressi e, soprattutto, le ragioni dell’eliminazione dello stallo per persone con disabilità.
“C’è una domanda che considero inevitabile – sottolinea Loi –: com’è possibile che mentre il Comune annuncia nuovi investimenti per aumentare gli stalli destinati alle persone con disabilità, a Pirri venga cancellato uno stallo che era stato appena numerato e dotato di un sensore comunale?”
Il riferimento è allo stanziamento annunciato dal Comune il 24 settembre 2026: oltre 1,1 milioni di euro destinati all’abbattimento delle barriere architettoniche e al miglioramento dell’accessibilità, comprendendo anche il tracciamento di nuovi stalli riservati alle persone con disabilità e il ripristino della segnaletica orizzontale.
“Da una parte si annunciano investimenti per aumentare gli stalli destinati alle persone con disabilità – prosegue Loi – dall’altra, a Pirri, ci troviamo davanti alla segnalazione della cancellazione di uno stallo che era stato appena dotato di un dispositivo comunale. È una contraddizione che deve essere spiegata.”
L’interrogazione chiede inoltre di sapere quanto sia costata l’installazione del sensore e quale destinazione abbia avuto il dispositivo dopo l’eventuale soppressione dello stallo.
“Vogliamo sapere se, quando il sensore è stato installato, gli uffici fossero già a conoscenza della successiva modifica della segnaletica. Se lo sapevano, perché installarlo? Se non lo sapevano, come vengono coordinati gli interventi tra gli uffici comunali?”
Ma per la consigliera c’è una richiesta precisa che riguarda direttamente le persone con disabilità.
“Chiediamo che lo stallo N6136 venga ripristinato.”
“Se esiste una ragione tecnica concreta per cui quello spazio non possa più essere mantenuto, l’Amministrazione deve spiegarla e, soprattutto, deve garantire un altro stallo equivalente nella stessa area, senza costringere le persone con disabilità a subire una riduzione del servizio.”
“Non possiamo parlare di accessibilità e contemporaneamente accettare che uno stallo riservato venga semplicemente cancellato senza una spiegazione chiara. L’accessibilità non può essere soltanto un capitolo di spesa o un annuncio: deve tradursi in servizi concreti sul territorio.”
La consigliera chiede inoltre che venga riesaminata la nuova configurazione della sosta e che si verifichi la possibilità di recuperare spazi per i residenti, compatibilmente con le esigenze di sicurezza e viabilità.
“Qui non stiamo chiedendo privilegi per via Fieramosca. Stiamo chiedendo buona amministrazione, attenzione ai residenti e, soprattutto, il ripristino di un diritto concreto per le persone con disabilità.”
Stefania Loi
Consigliere Comunale FDI












