Una marcia sul bagnasciuga del Poetto e un presidio all’aeroporto di Cagliari per chiedere la fine degli attacchi a Gaza e denunciare la presenza nell’Isola di militari israeliani in vacanza. È l’iniziativa organizzata oggi dal Comitato sardo di solidarietà per la Palestina insieme al Cagliari Social Forum. Con bandiere palestinesi e striscioni, i manifestanti hanno sfilato lungo la spiaggia del Poetto, mentre un altro gruppo ha dato vita a un presidio nello scalo di Elmas. Secondo gli organizzatori, la protesta rientra in una serie di azioni di sensibilizzazione sulla situazione nella Striscia di Gaza. “Riteniamo assurdo che continuino a trascorrere le vacanze qui soldati israeliani che nella nostra isola si ritemprano per poi tornare all’assalto della Palestina”, ha dichiarato Rosalba Meloni, in rappresentanza del Cagliari Social Forum e del Comitato sardo di solidarietà per la Palestina.
Durante il presidio all’aeroporto, alcuni passeggeri avrebbero risposto all’esposizione delle bandiere palestinesi mostrando una bandiera israeliana. “Abbiamo capito che lo Stato non sta prendendo posizione, chiediamo di farlo alla Regione”, ha aggiunto Meloni. L’obiettivo dell’iniziativa, spiegano gli organizzatori, è mantenere alta l’attenzione sul conflitto. “In tanti ci chiedono informazioni: vogliamo ricordare alla gente, anche a chi è in spiaggia, che la tragedia a Gaza continua”, ha concluso la rappresentante del comitato.









