Policlinico Cagliari, Centrale di sterilizzazione ai privati. Angioni (USB PI SANITÀ): “Vergognoso decantare come un successo la cessione a terzi di un servizio strategico che già esisteva ed era garantito dai lavoratori interni. Oggi la sterilizzazione, domani cosa si darà al privato?”.
USB Pubblico Impiego Sanità interviene a seguito delle dichiarazioni trionfalistiche diffuse a mezzo stampa dall’AOU di Cagliari in occasione della sfarzosa “inaugurazione” della Centrale di sterilizzazione al Policlinico Duilio Casula di Monserrato, presentata alla presenza del Direttore Generale Vincenzo Serra, della Direttrice Sanitaria Anna Maria Corriga, del Direttore Amministrativo Gianluca Calabrò.
“È vergognoso decantare come un grande successo e come una novità l’inaugurazione di un servizio che nei fatti esisteva già ed è stato per anni mandato avanti solo ed esclusivamente grazie all’impegno, alle competenze e ai sacrifici quotidiani del personale interno”, dichiara Gianfranco Angioni, referente USB PI Sanità.
“Si scambia per ‘innovazione’ quella che è a tutti gli effetti la cessione a terzi e l’esternalizzazione ai privati di una struttura strategica”.
“Presentare il servizio come una svolta eccezionale serve solo a mascherare la resa del pubblico. La sterilizzazione non è una prestazione secondaria, ma un presidio fondamentale per la sicurezza delle sale operatorie, per la gestione del rischio clinico e per la prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza. Ci chiediamo quale sia la vera prospettiva della direzione: oggi si re-inaugura e si esternalizza un servizio che già funzionava per darlo ai privati, domani quale altra attività s’intende cedere all’esterno? Questo modello sfascia la Sanità Pubblica e fa lievitare i costi per le casse pubbliche”.
Per USB PI Sanità la rotta è una sola: la reinternalizzazione di tutti i servizi esternalizzati, battaglia storica condotta con decisione a livello sia regionale che nazionale.
“Riportare le attività sotto la gestione diretta del Servizio Sanitario Pubblico è l’unica scelta valida per garantire il controllo totale sulla qualità delle prestazioni e offrire a tutti gli operatori del settore — compresi i lavoratori attualmente impiegati nelle ditte appaltatrici — reali prospettive di stabilità, giusti diritti e pari dignità lavorativa”, incalza Angioni. “L’esternalizzazione disperde fondi pubblici e precarizza il lavoro, mentre la gestione pubblica diretta valorizza le professionalità interne e tutela la salute dei cittadini”.
“La Sardegna non ha bisogno di passare la mano ai privati o di tagli del nastro su servizi già esistenti. Ha bisogno di una Sanità Pubblica forte, di un piano straordinario di assunzioni e del rafforzamento della gestione diretta dei servizi”.
USB PI Sanità chiederà formalmente chiarimenti alla Direzione dell’AOU di Cagliari e all’Assessorato Regionale alla Sanità sul modello gestionale adottato, sui costi complessivi dell’operazione e sui dettagli del capitolato. d’appalto. Conclude Angioni











