Si chiama Henrietta la tartaruga Caretta caretta di circa 35 anni.
All’inizio di maggio, Henrietta è stata catturata accidentalmente dalle reti da pesca al largo di Capo di Pula. “Ma grazie all’intervento tempestivo ed esemplare del nostro concittadino e pescatore professionista Mario Mangano, la storia ha preso subito la piega giusta.
L’Amministrazione Comunale di Pula desidera esprimere un profondo e sincero ringraziamento a Mario: la sua prontezza nel contattare immediatamente gli operatori del Crtm Laguna di Nora ha fatto la differenza”.
La cattura accidentale non ha fortunatamente causato ferite ad Henrietta. Tuttavia, tenendola sotto osservazione, dopo soli 5 giorni i biologi hanno scoperto che l’animale stava espellendo grandi quantità di materiale plastico.
Il Comune ricorda che “la plastica nell’intestino delle tartarughe è un pericolo invisibile ma devastante. Altera la flora batterica e indebolisce il sistema immunitario. Crea un falso senso di sazietà e rilascia tossine chimiche. Genera gas intestinali che costringono l’animale a galleggiare senza potersi immergere.
Oggi Henrietta sta bene.
Il suo intestino è finalmente pulito e le sue difese immunitarie sono tornate nella norma. Manca davvero poco: presto vi daremo notizie sulla sua liberazione in mare”.
Il Comune: “Se avvistate una tartaruga marina in difficoltà o in galleggiamento sospetto, chiamate subito il 1515 o il 1530. Il vostro gesto può salvarle la vita, proprio come ha fatto Mario”.












