Quartu Sant’Elena, a Sant’Andrea nuovo intervento del “giustiziere della spiaggia”: dopo la rete da Beach Volley piazzata dai giovani per una partita a piedi scalzi e fatta rimuovere dopo l’intervento degli agenti, sono stati i ragazzi ospitati dalle suore a dar fastidio a qualcuno che ha allertato la municipale per “campeggio abusivo”.
“Poco lontano dalla spiaggia si trova Villa Tecla, struttura gestita dalle suore. Ospita da anni gruppi di ragazze e ragazzi per le vacanze. Saranno circa 40, vengono in spiaggia con alcuni adulti” racconta un testimone.
“Hanno qualche ombrellone (3/4) e un piccolo gazebo, di quelli che si chiudono ad ombrello, dimensione di circa 1m x2m. Ecco, qualcuno ha chiamato la municipale per il gazebo, segnalando dei campeggiatori in spiaggia.
Consiglio, a chi gestisce i ragazzi, di venire in spiaggia con un ombrellone ciascuno così che, il segnalatore, non trovi spazio manco per guardare in spiaggia”.
Una segnalazione pubblica diventata presto virale che racconta l’ennesimo episodio di questa lunga e calda estate caratterizzata da polemiche infinite, spesso prive di senso e colme di fastidio e intolleranza verso i vicini di ombrellone.











