Quartu, blitz dei Nas alla prosciutteria: “Mi chiudete il locale, mi viene da piangere”.
Clamoroso sfogo del dipendente che incalza i carabinieri in un video che diventa virale: “ Siamo profondamente addolorati. Ci hanno intimato la chiusura del locale. Mi viene da piangere. Non troviamo le parole…”. I Nas replicano: “Filmi però anche le babbaiole nei prosciutti”.
Il blitz viene interamente raccontato in un video social in cui un dipendente spiega cosa sta accadendo. “Con la sala piena”, specifica, “tre carabinieri dei NAS ci stanno facendo un controllo”.
L’uomo, mentre riprende tutto, spiega in diretta la vicenda e si sfoga: “Ci vuole far chiudere il locale perché in questo momento non ho tutta la documentazione che non riesco a servirle?”, esordisce il dipendente. “Gli insetti sono le babbaiole del bambù che si riproducono all’interno del bambù. Abbiamo chiamato il titolare dell’ arredamento che ci ha spiegato che sono innocue e non possono essere disinfestate, vanno solo pulite ogni settimana, quello che facciamo regolarmente”. E prosegue avvilito: “Noi stiamo facendo un servizio con i clienti in sala lei mi vuol far chiudere il locale. Ci faccia un verbale ma lei sta dicendo che ci vuole far chiudere il locale”.
Il carabiniere prova a replicare dicendo che no, non è loro intenzione far chiudere il locale il dipendente prosegue precisando che farà presente a chi di dovere quello che definisce “un accanimento”. “Tre controlli in un mese non è normale chiamerò il mio avvocato”, continua dritto.
“Il nostro locale è pulitissimo”, precisa ancora. “Tutelo la nostra attività, lei mi sta mettendo in ginocchio”.
“Ha finito di far lo show?”, replica tranquillamente il carabiniere. “Lei deve capirmi le ho chiesto comprensione”, risponde il dipendente in una conversazione che non sembra trovare un punto d’incontro. “Faccia il video anche alle babbaiole nei prosciutti”, dice imperturbabile il carabiniere.
“Lei ce l’ha con noi”, insiste ancora il dipendente, ma il carabiniere nega ovviamente un accanimento ingiustificato mei confronti dell’attività. “La chiusura del locale non è una minaccia è un provvedimento delle autorità competenti”, spiega il militare. “Vuole che il nas vada via dal locale e non faccia niente?”, chiede il carabiniere.
“Le fatture gliele mando tutto domattina via mail non faccio il commercialista”, spiega il dipendente. “Il provvedimento interessa il titolare non lei”, spiega ancora il nas.
Ma i controlli dei NAS sono stati chiari ed avendo trovato evidentemente delle irregolarità hanno deciso di chiudere il locale come da obblighi di legge.











