Quartu Sant’Elena, carenza cronica di parcheggi in città: troppe auto per poche soste consentite, la soluzione potrebbero essere i multipiani per non “consumare altro suolo”. La proposta di Matta: “Quartu ha bisogno di più spazio, cominciamo a recuperarlo in altezza”.
A Quartu il problema dei parcheggi non è un problema di facile soluzione ma forse serve un cambio di prospettiva.
“Come Movimento Turismo e Progresso propongo di verificare la realizzazione di parcheggi multipiano in acciaio zincato, utilizzando aree che già oggi sono destinate alla sosta” spiega Roberto Matta.
Come prima proposta, spunta l’attuale parcheggio alle spalle del Palazzo Comunale.
“Il Comune ha già a disposizione quell’area. Perché limitarci al parcheggio a raso quando possiamo moltiplicarne la capacità, sviluppandola in altezza?
Una struttura moderna, leggera e progettata con criteri architettonici adeguati potrebbe integrarsi perfettamente con il Palazzo Comunale, che già oggi presenta un’architettura contemporanea caratterizzata da vetro e acciaio”.
Stesso discorso per il parcheggio del supermercato di via Cagliari. “Vorrei che il Comune avviasse un’interlocuzione con la proprietà per verificare la possibilità di realizzare, anche attraverso un accordo pubblico-privato, una struttura multipiano che aumenti significativamente i posti disponibili, garantendo eventualmente una quota di stalli ad uso pubblico.
Non sto proponendo di consumare altro territorio.
Sto proponendo di utilizzare meglio quello che abbiamo già.
E non sto chiedendo di costruire domani un autosilo senza fare verifiche.
Chiedo che il Comune faccia ciò che dovrebbe fare una buona amministrazione: uno studio di fattibilità tecnico, economico e urbanistico verificando PUC, PPR, vincoli, altezze, costi, numero di posti realizzabili e modalità di finanziamento”.
La struttura potrebbe inoltre integrare: colonnine per la ricarica elettrica, copertura fotovoltaica, posti riservati alle persone con disabilità, spazi per biciclette e motocicli, sistemi di smart parking e indicazione dei posti disponibili,
videosorveglianza e maggiore sicurezza.
“Il principio è semplice: non dobbiamo necessariamente trovare più terreno per creare più parcheggi
Possiamo creare più parcheggi sullo stesso terreno.
Questa è, per me, la differenza tra una politica che si limita a gestire i problemi e una politica che prova a progettare il futuro di Quartu.
Come Movimento Turismo e Progresso porterò questa proposta all’attenzione dell’Amministrazione”.











