Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home hinterland

Quattro positivi al Coronavirus a Selargius, il sindaco: “Molti vogliono sapere i nomi, vergognatevi”

di Paolo Rapeanu
26 Marzo 2020
in hinterland, zapertura1

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Quattro positivi al Coronavirus a Selargius, il sindaco: “Molti vogliono sapere i nomi, vergognatevi”
Il sindaco avvisa della presenza di quattro cittadini positivi al Coronavirus e sui social, ma anche attraverso gli smartphone, inizia la vergognosa “caccia ai contagiati”. Succede a Selargius: ieri Gigi Concu ha informato la popolazione dei primi 4 casi di contagio da Covid-19. E, ora dopo ora, qualcuno ha iniziato a chiedere i nomi delle persone colpite dal virus, facendo anche circolare “indizi” sui social. Una pessima e inopportuna, oltre che vietata dalla legge, “caccia alle streghe”, come afferma lo stesso Concu, che scrive un lungo e duro comunicato sulla sua pagina ufficiale Facebook. Ecco, di seguito, il suo messaggio.
“Cari concittadini, ho sentito colleghi usare toni duri davanti all’irresponsabilità di alcuni, io sino a questo momento non ne ho avuto bisogno, perché avete dimostrato un grande senso civico e questo mi ha reso orgoglioso di voi. Non lo sono oggi, perché con grande dispiacere e stupore noto che all’interno della nostra comunità c’è chi ha iniziato a fare lo sceriffo. Questo nonostante il mio invito di ieri, nel quale vi ho chiesto chiaramente di non dare la caccia alle streghe o puntare il dito. Evidentemente non sono stato abbastanza chiaro, o forse il messaggio non è stato ben recepito. Ci riprovo: È VERGOGNOSO che si chiedano con insistenza nomi e cognomi dei positivi, e peggio ancora che qualcuno scriva su Facebook indizi per risalire alla loro identità. Visto che il buon senso non è a casa di tutti vi ricordo che esistono apposite leggi che tutelano la privacy di ognuno di noi, e conseguenti sanzioni per chi le infrange. NESSUNO VI HA CHIESTO DI FARE INDAGINI, per cui, vi invito ancora una volta, se siete annoiati a dedicarvi ad altre attività più costruttive. In questo momento la nostra comunità ha bisogno di SOLIDARIETÀ E RISPETTO, non di gente che alimenta odio, paure e allarmismi mettendosi le stellette sulla giacca. Lasciate le indagini a chi di dovere, voi dovete semplicemente stare a casa e attenervi alle indicazioni fornite. Stiamo combattendo insieme la battaglia più difficile di sempre, che probabilmente lascerà il segno, anche quando tutto finirà. Perché alcune immagini che le tv e i social stanno facendo entrare quotidianamente nelle nostre case credo resteranno impresse per sempre. Le bare di Bergamo, i volti provati dei nostri medici e infermieri con i visi segnati dalle mascherine e le mani sanguinanti. La mente umana è strana, forse porta a pensare che il male è sempre lontano, che non arriverà mai a noi. Lo abbiamo pensato tutti quando assistevamo da spettatori alla battaglia della Cina. Ma ora tocca a noi. Siamo diventati protagonisti. Provo quasi compassione per quei pochi che nonostante tutto ciò che stiamo vivendo trovano modo per far polemica per un giardinetto disordinato, e anche per chi continua a puntare il dito o a chiedere l’identità dei positivi. Lasciamo fare a ognuno il suo lavoro. Non è tempo di polemiche, non siamo in campagna elettorale e non siamo nemmeno sceriffi. Usiamo il tempo che abbiamo a disposizione per rivedere le nostre priorità, perché quel giardinetto che magari è davvero disordinato non può essere il primo pensiero. Non oggi. Non oggi che medici e infermieri indosseranno il loro camice, come ogni mattina, e saluteranno la famiglia senza sapere se potranno rifarlo. Quando comprensibilmente vi assalirà lo sconforto e vi ritroverete a pensare “ma se faccio una passeggiata non faccio male a nessuno” pensate a loro, che non hanno tempo di passeggiare e vorrebbero essere al posto vostro. A casa, al sicuro, con moglie/marito e figli. Seduti sul divano, a guardare la tv o a leggere un libro. Come viene richiesto a noi. Coraggio, insieme ce la faremo, se stiamo a casa e usiamo il buon senso”. 
Tags: Selargius
Previous Post

Cagliari, lavoratrice delle poste di via Brenta positiva al Coronavirus

Next Post

Cagliari, ticket della sosta “impazziti”: mezz’ora di parcheggio? Il 6 agosto

Articoli correlati

Masainas, arrivano aggiornamenti positivi sul kitesurfista coinvolto in un grave incidente

Masainas, arrivano aggiornamenti positivi sul kitesurfista coinvolto in un grave incidente

Massimo Zedda, un anno dopo: “Ora riqualifichiamo davvero Cagliari, vedrete un grande fronte sul mare” (VIDEO)

Cagliari, il sindaco Zedda tra i più apprezzati d’Italia

Ennesimo lunedì di passione per chi viaggia in aereo, passeggeri per Roma partono con tre ore di ritardo

Ennesimo lunedì di passione per chi viaggia in aereo, passeggeri per Roma partono con tre ore di ritardo

Coinvolto in un sinistro stradale, 63enne denunciato per guida in stato di ebbrezza a Carbonia

Coinvolto in un sinistro stradale, 63enne denunciato per guida in stato di ebbrezza a Carbonia

Controlli a tappeto dei carabinieri nell’hinterland cagliaritano: due giovani in arresto

Controlli a tappeto dei carabinieri nell’hinterland cagliaritano: due giovani in arresto

Quartu Sant’Elena, il fortino militare usato per la street art

Quartu Sant’Elena, il fortino militare usato per la street art

Next Post
Cagliari, ticket della sosta “impazziti”: mezz’ora di parcheggio? Il 6 agosto

Cagliari, ticket della sosta "impazziti": mezz'ora di parcheggio? Il 6 agosto

ULTIME NOTIZIE

Fine vita, la Asl di Cagliari nomina la commissione per il suicidio medicalmente assistito: ecco chi ne fa parte

Fine vita, la Asl di Cagliari nomina la commissione per il suicidio medicalmente assistito: ecco chi ne fa parte

Cagliari, si è spento serenamente il caro marito e padre Lucio Bandel

Cagliari, ci ha lasciato serenamente la signora Dinetta Mistretta; il cordoglio dei familiari

Una donna cagliaritana disperata denuncia la scomparsa di 200 euro mentre fa la spesa alla Conad: “Erano tutti i soldi che avevo”

Una donna cagliaritana disperata denuncia la scomparsa di 200 euro mentre fa la spesa alla Conad: “Erano tutti i soldi che avevo”

“Normale che un uomo debba superare la resistenza della donna”: l’Europa condanna l’Italia a risarcire una vittima di abusi

“Normale che un uomo debba superare la resistenza della donna”: l’Europa condanna l’Italia a risarcire una vittima di abusi

Miss e Mister Bello d’Italia, al via le selezioni: un’opportunità per mettersi in gioco e crescere

Miss e Mister Bello d’Italia, al via le selezioni: un’opportunità per mettersi in gioco e crescere

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025