Sanità, l’ospedale Marino funziona a singhiozzi: mancano i medici radiologi e i servizi vengono interrotti. “Le liste d’attesa continuano ad aumentare in modo esponenziale, i professionisti della sanità sono al collasso, ma l’assessora Todde continua a non rispondere”. A denunciarlo il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Alessandro Sorgia che ha presentato una interrogazione urgente alla presidente Todde per ottenere risposte mai arrivate. “Quali sono i provvedimenti urgenti e straordinari che la presidente Todde intende adottare per colmare la grave carenza di personale medico e paramedico della Struttura Complessa Ospedaliera (SS. Trinità, Ospedale Marino, Isili) agli obiettivi numerici di TAC e Risonanze Magnetiche richiesti?”. Domanda quanto mai lecita del consigliere Sorgia, alla luce del clamoroso paradosso che vive l’ospedale Marino a Cagliari. Grazie ai fondi del PNRR, la struttura è stata dotata di macchinari diagnostici all’avanguardia e di altissimo costo, specificamente per l’esecuzione di TAC e Risonanze Magnetiche, con l’obiettivo teorico di potenziare l’offerta sanitaria. Ma i macchinari da soli non funzionano. Occorre un’equipe strutturata di circa 10 persone, tra medici specialisti e personale paramedico, attualmente non garantita. “Siamo alla follia più totale, ci sono le apparecchiature ma manca il personale per farle funzionare, si pensa di far lavorare il personale il sabato mattina per abbattere le liste d’attesa ma tutti i pomeriggi della settimana non si lavora” continua Sorgia. “Adesso basta. Serve un assessore che si occupi di sanità competente e a tempo pieno. Serve una visione e una pianificazione strategica che possa tamponare e poi risolvere i numerevoli problemi che attanagliano la sanità della nostra isola”. “Siamo allo sfacelo più totale, un comparto che grida aiuto, un settore dimenticato che dovrebbe garantire la salute di tutti i cittadini viene totalmente ignorata dall’incompetenza e superficialità dell’ assessora Todde” conclude Sorgia.











