Sardara sotto shock dopo il raid contro l’armeria: i malviventi hanno crivellato di colpi l’abitazione sovrastante il negozio dove risiede il padre della proprietaria. Il sindaco Zucca: “L’accaduto richiama l’attenzione sulla necessità di garantire adeguate condizioni di sicurezza sul territorio, con particolare riferimento alla tutela delle attività economiche e degli obiettivi sensibili”.
Una notte in cui è successo di tutto in via Ariosto, verso le 2 del mattino alcuni malviventi hanno prima sfondato la serranda del negozio e poi crivellato di colpi il muro dell’abitazione.
Il primo cittadino Giorgio Zucca spiega: “Esprimo profonda amarezza e preoccupazione per la rapina verificatasi nella notte ai danni dell’armeria Steri di Sardara.
La presenza di un presidio di sicurezza rappresenta un elemento fondamentale per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni criminosi. In tale contesto, ritengo doveroso richiamare l’attenzione sulla situazione relativa alla caserma dei Carabinieri di Sardara.
L’Amministrazione comunale dispone da diversi mesi del progetto esecutivo per la messa in sicurezza della struttura.
Ribadisco pertanto la necessità che si proceda con la massima attenzione e sollecitudine, affinché vengano individuate le soluzioni necessarie a garantire adeguate condizioni di sicurezza e un presidio istituzionale rispondente alle esigenze della comunità.
Nel manifestare la mia vicinanza ai titolari dell’attività coinvolta, rinnovo l’invito a tutti gli enti competenti a collaborare affinché si giunga, in tempi certi, a risposte concrete.
La sicurezza dei cittadini e la tutela del tessuto economico locale costituiscono una priorità che richiede impegno condiviso, responsabilità istituzionale e interventi tempestivi”.













