Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home sardegna

“Fuga della popolazione impossibile in caso di incidente: no alle scorie nucleari in Sardegna”

di Redazione Cagliari Online
28 Settembre 2021
in sardegna, zapertura

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Rifiuti radioattivi in Sardegna, Isola in rivolta: “Le scorie non passeranno”

Lo Stato rispetti la volontà del Consiglio Regionale della Sardegna e l’esito del referendum del 2011: il “no” del popolo sardo alle scorie nucleari sul nostro territorio è irrevocabile. La Sardegna ha già pagato, e continua a pagare, alti tributi alla solidarietà nazionale.

Lo ribadisce il Presidente della Regione Christian Solinas, che per sostenere anche in ambito tecnico scientifico le ragioni della posizione della Sardegna in merito all’ipotesi di stoccaggio di scorie nucleari in 14 siti del nostro territorio regionale, ha istituito un Comitato tecnico scientifico che ha già trasmesso il 26 marzo scorso le argomentazioni che dimostrano l’inopportunità di una simile scelta, che oltre a rappresentare un pericolo per l’immagine della nostra Isola, si scontrerebbe con quanto stabilito per legge e per effetto di un referendum popolare.

Il seminario organizzato da Sogin è stato l’occasione per ribadire e argomentare la posizione netta della Sardegna.

Nel 2011, in occasione del referendum, oltre il 97% del popolo sardo votò contro la localizzazione delle scorie sull’isola. Anche il Consiglio Regionale, in diverse fasi, si è pronunciato in modo nettamente contrario.

La Sardegna, ricorda il Presidente Solinas, ospita più della metà delle servitù militari presenti in Italia, circa il 65%, a danno della valorizzazione del territorio isolano. E in base ai Trattati costitutivi dell’Unione Europea, i territori insulari andrebbero supportati ed aiutati, in quanto oggettivamente svantaggiati rispetto agli altri sotto alcuni aspetti. È anche per questo che l’eventuale collocazione del Deposito sull’isola apparirebbe come l’ennesimo e irragionevole sacrificio imposto al territorio, che già sopporta un carico superiore a quello di qualsiasi altra regione d’Italia.

E’ evidente, a parere del Presidente Solinas, l’irragionevolezza di una eventuale collocazione del deposito su un’isola. I rischi, in caso di incidente, sarebbero enormemente accresciuti dalla impossibilità per la popolazione di essere efficacemente e rapidamente evacuata dalle zone interessate. Come è evidente a tutti, il mare costituisce una formidabile barriera che rallenta o talvolta impedisce del tutto l’allontanamento dalle aree interessate. L’ulteriore aspetto da considerare riguarda la peculiare caratteristica del sistema idrico sardo. Per ragioni legate alla lotta alla siccità, il sistema è fortemente integrato. Conseguentemente, un eventuale evento incidentale potrebbe rapidamente compromettere l’intera riserva idrica regionale.

Vi sono inoltre altri concreti argomenti tecnici per ritenere radicalmente inidonee le aree insulari.

Sia per la pericolosità del trasporto marittimo ed i rischi che esso comporta (l’ambiente marino costiero interessato è tra i più delicati del Mediterraneo), che per l’esborso economico (che si eviterebbe, realizzando il deposito su aree non insulari) che comporterebbe la realizzazione delle infrastrutture portuali necessarie (oggi non presenti) e l’acquisizione della disponibilità dei mezzi di trasporto occorrenti.

La posizione della Regione Sarda è quindi netta: laddove la CNAPI, la Carta Nazionale delle Aree Potenzialmente Idonee, fosse stata redatta sulla base di studi e cartografie aggiornate, nonché su indagini di campo, tutte le aree individuate in Sardegna sarebbero state escluse.

Per quel che riguarda il rischio e la pericolosità geomorfologica idraulica di qualsiasi grado e le fasce fluviali, sulla base dei dati aggiornati, i rischi di frana sono ben più diffusi di quelli valutati da Sogin. Tutte le API sono intensamente interessate dal reticolo idrografico minore dove si concentrano frequenti dissesti; per quel che riguarda i livelli piezometrici affioranti, quasi tutte le API hanno falde freatiche superficiali e interessano acquiferi ad elevata vulnerabilità; in relazione infine alle risorse del sottosuolo, gli acquiferi profondi sono di scarsa qualità e questo accresce la necessità di tutela dell’acquifero superficiale.

Ancora, nessuna area tra quelle individuate è in grado di garantire le esigenze di isolamento da infrastrutture antropiche e da attività umane.

Tutte le aree presentano inoltre un rischio archeologico alto o addirittura altissimo, molte di esse impattano su aree gravate da usi civici e su infrastrutture critiche rilevanti o strategiche.

Il nostro “no” e’ fortemente motivato ed irrevocabile, conclude il Presidente Solinas.  La mobilitazione civile, pacifica e democratica contro ogni ipotesi di stoccaggio in Sardegna deve proseguire, interessando tutte le articolazioni della società sarda in una stagione di unità e di profonda coesione, nel nome e per il bene della Sardegna.

Tags: scorie nucleari -Sardegna
Previous Post

Vandali entrano a scuola e devastano l’istituto, stop all’occupazione all’Alberti a Cagliari

Next Post

Quartu, la beffa dei fondi Covid: il Comune dovrà restituire 383mila euro per famiglie e commercianti in difficoltà

Articoli correlati

Ottana, revocati i domiciliari per il sindaco Franco Saba

Ottana, revocati i domiciliari per il sindaco Franco Saba

Cagliari, ennesimo furto alla Marina: rubato il borsello a un lavoratore

Cagliari, ennesimo furto alla Marina: rubato il borsello a un lavoratore

Operazione antibracconaggio a Domusnovas: sequestrate armi e munizioni, denunciati padre e figlio

Operazione antibracconaggio a Domusnovas: sequestrate armi e munizioni, denunciati padre e figlio

Cagliari, piste ciclabili in stand by: il Comune cerca un’altra impresa ma intanto la città è nel caos

Cagliari, piste ciclabili in stand by: il Comune cerca un’altra impresa ma intanto la città è nel caos

Sanità, per le visite di controllo tempi di attesa troppo lunghi: i malati in difficoltà rischiano di saltare l’appuntamento

Sanità, per le visite di controllo tempi di attesa troppo lunghi: i malati in difficoltà rischiano di saltare l’appuntamento

Aeroitalia pronta a lasciare la continuità territoriale da gennaio, Federalberghi: «La Regione paghi subito i ristori»

Aeroitalia pronta a lasciare la continuità territoriale da gennaio, Federalberghi: «La Regione paghi subito i ristori»

Next Post
Quartu, la beffa dei fondi Covid: il Comune dovrà restituire 383mila euro per famiglie e commercianti in difficoltà

Quartu, la beffa dei fondi Covid: il Comune dovrà restituire 383mila euro per famiglie e commercianti in difficoltà

ULTIME NOTIZIE

Radio Zampetta Sarda, Nebbia e Caramelo in cerca di adozione

Radio Zampetta Sarda, Nebbia e Caramelo in cerca di adozione

San Nicolò Gerrei, blitz dei carabinieri: arrestato un 46enne per detenzione illecita di sostanze stupefacenti

Senorbì, 23enne denunciato per porto ingiustificato di due coltelli a serramanico

Diciotto chili di droga tra auto e casa a Selargius, un 21enne e un 47enne pregiudicato rinchiusi a Uta

Cagliari, disturba clienti e dipendenti di un negozio: 32enne arrestato per minaccia, violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale

Cagliari, arrestati i rapinatori dei money transfer alla Marina: blitz violenti e altre rapine già in programma

Monastir, si aggira fra le auto in sosta con cesoia e frangivetro: denunciato un 18enne

Meteo Casteddu, piogge e vento su tutta la Sardegna ma regge il caldo

Cagliari, condizioni meteo avverse: allerta gialla per pioggia e temporali dalle 18

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025