Una bottiglia di plastica contenente del liquido infiammabile che, per fortuna, non ha bruciato.
La parte esterna del contenitore è annerita, segnale che qualcuno ha cercato di mettergli fuoco: un dramma sfiorato, poiché il rogo di una macchina comporta danni importanti non solo al veicolo ma a tutto ciò che c’è intorno ad esso. E in questo caso, la macchina era in sosta accanto due abitazioni, una abitata anche da un anziano, l’altra da una famiglia con bambini.
Un’azione grave e violenta contro un bene privato, una prassi usata anche solo per “divertimento” quella di dar fuoco alle vetture nel cuore della notte, “gravi i danni che avrebbe recato, senza pensare anche al pericolo in cui avrebbe messo tante persone, bimbi compresi” spiega un residente.
“E’ palese che non è un atto fatto per gioco. La mente umana fa ribrezzo. Pensateci bene prima di mettere in atto certe azioni, oggi ringraziamo il cielo che non abbia preso fuoco e nessuno ci ha rimesso”.











