Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home area-vasta

Sos dalle case di riposo di Cagliari: “Non riusciamo a trovare nuovi infermieri, li assumiamo dall’estero”

di Paolo Rapeanu
14 Settembre 2022
in area-vasta, zapertura1

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Sos dalle case di riposo di Cagliari: “Non riusciamo a trovare nuovi infermieri, li assumiamo dall’estero”
Hanno risposto “sì” alla chiamata ricevuta dall’Asl durante la pandemia, lasciando un posto nel privato per andare a lavorare nel pubblico, quando la loro figura era preziosa come l’oro. Una scelta legittima, quella fatta da tanti infermieri in Sardegna, che però ha portato a vuoti, anche pesanti, nelle strutture private. Case di riposo e residenze per anziani hanno visto diminuire il personale a disposizione, e questo discorso riguarda, seppur in parte minore, anche gli Oss. Ma sono soprattutto gli infermieri a mancare, nonostante le offerte di lavoro pubblicate anche sui social non manchino. Forse, la speranza di chi si vede rinnovare il contratto nel pubblico a tempo determinato è quella di essere prima o poi stabilizzato. E, se in questo caso c’è solo da incrociare le dita e attendere, chi deve gestire la vita quotidiana di tanti nonnini e nonnine lancia l’allarme. Gianni Masala, tra il capoluogo sardo e l’hinterland, gestisce otto strutture integrate: “Non ho ricevuto nessun curriculum, nonostante stia cercando infermieri da mesi e abbia messo gli avvisi. L’Asl nel periodo della pandemia ha fatto razzia, chiamando infermieri e Oss senza concorso portandoli via dal mercato del lavoro privato. Tutti abbiamo perso del personale, a me mancano 8 infermieri e otto Oss”, spiega. “Tanti infermieri erano convinti che l’Asl avrebbe, poi, consolidato il rapporto lavorativo rendendolo a tempo indeterminato, ma sono rimasti fregati perchè hanno abbandonato contratti indeterminati nel privato per lavorare 6 o 9 mesi nel pubblico, senza essere confermati. Pretendevano capra e cavoli, gli infermieri, volevano mettersi in aspettativa ma non gliel’ho permesso. Lo stipendio non è diverso, ma il settore pubblico sembra essere più sicuro ma non è assolutamente vero”. Masala, per iniziare a sopperire l’emergenza, è riuscito a trovare Oss “grazie ai corsi regionali a pagamento. Per gli infermieri sto ricorrendo a chiamate dall’estero, dall’Argentina e dal Sudamerica. Fanno turni normali, con tanto di contratto regolare, sennò non gli avrebbero dato il permesso di soggiorno: in parte mi sono salvato così. Farli arrivare dall’estero comporta attendere tempi biblici, non sono ancora riuscito a reintegrare tutto il personale che è andato via”.
Carenze di infermieri e Oss anche in altre due case per anziani, una a Pirri e una ad Assemini, gestite entrambe da Luciano Damiazzi: “Mancano due infermieri, un altro l’abbiamo trovato ma per pura fortuna. Prima della pandemia non c’erano problemi ma dopo, con ospedali e Asl che hanno reclutato tutti gli infermieri sulla piazza, anche i nostri si sono licenziati per lavorare nel pubblico. Il nostro contratto è uno dei più favorevoli, con tanto di quattordicesima, è di poco inferiore a quello pubblico, da noi si guadagnano circa 1400 euro al mese per il tempo pieno”, osserva. E in parallelo, negli ospedali sardi, i contratti indeterminati non sono mai stati fatti, c’è stato solo un rinnovo di tutti quelli a tempo determinato, qualche mese fa: “E ora c’è un problema per l’ulteriore rinnovo che spero si risolva, sennò sarà un problema anche per noi”. Infermieri dall’estero? “Sinora non ne abbiamo assunto nemmeno uno, ci appoggiamo ad infermieri liberi professionisti che hanno costi altissimi e dall’estero, con costi che vanno dai trenta ai 40 euro all’ora. Strutture come le mie, che si reggono sul volontariato e rispettano le qualifiche dei dipendenti, significa rimodulare le rette degli ospiti. E, visto che anche le bollette della luce sono aumentate tantissimo, abbiamo aumentato le tariffe di almeno cento euro, portandole da 1800 euro a duemila”.
Tags: case di riposo
Previous Post

Omicidio di Mirko a Tortolì, il giudice boccia la richiesta di rito abbreviato per Masih Shahid

Next Post

Via in Sardegna ai nuovi vaccini bivalenti sviluppati su Omicron: già possibili le prenotazioni

Articoli correlati

Masainas: l’ultimo saluto a Simone Convertini, morto in un tragico incidente in moto

Masainas: l’ultimo saluto a Simone Convertini, morto in un tragico incidente in moto

Emergenza sangue in Sardegna, disperato sos dell’Avis: “Serve il contributo di tutti, in estate tanti malati in difficoltà”

Emergenza sangue in Sardegna, disperato sos dell’Avis: “Serve il contributo di tutti, in estate tanti malati in difficoltà”

Monastir, troppi sbarchi di migranti, situazione insostenibile al centro: il Sap alza la voce, “struttura e organici non sono più adeguati”

Monastir, troppi sbarchi di migranti, situazione insostenibile al centro: il Sap alza la voce, “struttura e organici non sono più adeguati”

Dentisti estraggono oltre 500 denti dalla bocca di un bambino di 7 anni

Sorrisi gratis in Sardegna a chi non ha soldi per curarsi

La provocazione di Alessandro Gassman: “Amici sardi, vi va bene così? Contenti voi…”

La provocazione di Alessandro Gassman: “Amici sardi, vi va bene così? Contenti voi…”

Si ribalta con l’auto per una pozza d’acqua, traffico in tilt sulla 195 verso Cagliari

Tragedia a Santa Maria Navarrese, si tuffa in mare e ha un malore: morto 71enne

Next Post
Sardegna, il Covid non molla: salgono ancora i ricoveri e i pazienti gravi, 4 decessi con un lieve calo dei contagi

Via in Sardegna ai nuovi vaccini bivalenti sviluppati su Omicron: già possibili le prenotazioni

ULTIME NOTIZIE

Cagliari, arrestati i rapinatori dei money transfer alla Marina: blitz violenti e altre rapine già in programma

Spara alla compagna e fugge: lei riesce a rifugiarsi nel bosco

Meteo Casteddu, staffetta del caldo tra agosto e settembre: weekend con 35 gradi

Meteo Casteddu, ancora allerta afa su tutta l’Isola

Masainas: l’ultimo saluto a Simone Convertini, morto in un tragico incidente in moto

Masainas: l’ultimo saluto a Simone Convertini, morto in un tragico incidente in moto

Monserrato, parcheggi nelle strade da pulire nonostante il divieto: raffica di multe

Monserrato, parcheggi nelle strade da pulire nonostante il divieto: raffica di multe

Cagliari, le prime foto dopo il risveglio di Trepy. Giulini: “Grande esempio di tempestività e competenza”

Cagliari, le prime foto dopo il risveglio di Trepy. Giulini: “Grande esempio di tempestività e competenza”

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025