Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home hinterland

Spettacoli viaggianti, la disperazione degli operatori del settore in Sardegna: “Un torrente trascinerà via molti di noi”

di Valeria Putzolu
15 Marzo 2021
in hinterland, zapertura1

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Spettacoli viaggianti, la disperazione degli operatori del settore in Sardegna: “Un torrente trascinerà via molti di noi”
Spettacoli viaggianti, la disperazione degli operatori del settore. Mirko Tidu: “Siamo come ragazzini al riparo da un’alluvione, sotto la pensilina della fermata del pullman, con la speranza che finisca presto di piovere, altrimenti un torrente trascinerà via molti di noi”. 
Un grido disperato quello che giunge da chi lavora con le giostre, una vita intensa vissuta tra fiere e feste e che, da ormai un anno, sono pressoché completamente fermi a causa delle restrizioni legate al covid-19. “La gente pensa che siamo pochi e che il nostro sia un lavoro secondario, per “arrotondare” – spiega Mirko Tidu, 34 anni di San Sperate – invece siamo tanti in tutta Italia, e di divertimento ci viviamo. 
Dietro ogni giostra, piccola o grande che sia, c’è almeno un nucleo familiare che lavora e vive in base all’organizzazione di quella giostra che varia dalle poche migliaia di euro a svariate centinaia.
Quella giostra, da un anno a questa parte è ferma e la famiglia che gli sta al seguito, silenziosamente in modo dignitoso, continua a curarla, a pagarne le spese e, allo stesso tempo, cerca in qualche modo di sopravvivere, in attesa che tutto ciò finisca”.
Nato e cresciuto in questo settore, Mirko e la sua famiglia sono coinvolti professionalmente e culturalmente nel settore. Infatti non è soltanto una questione economica, “ci manca tanto il nostro lavoro. La mia vita si svolge in base al mio lavoro, dipende dalle giostre, viviamo a 360° i luoghi che raggiungiamo per lavoro e, a livello interiore, non ho solo una “casa” come punto di riferimento. 
Non bastano queste parole per spiegare come ci si sente a essere culturalmente giostraio, ma magari do un’idea”.
Una famiglia, quella Tidu, che da sempre svolge questa professione assieme al padre, e ai 4 zii. “Ognuno di noi svolge la professione con la propria attrazione in modo individuale ma dietro le quinte c’è una grande collaborazione per l’organizzazione delle piazze. Queste non sono solo paesi dove noi piazziamo, lavoriamo e andiamo via, bensì c’è un lavoro complesso dietro per gestirle negli anni.
Io ho la giostra a catene e a marzo 2020 l’avevo a San Sperate, diciamo in piazza di riposo, in gergo “piazza morta”, ossia un
lungo periodo di lavoro, poche ore di apertura, pochi consumi, poche spese e poco incasso. Ma è tutto normale, si fa per temporeggiare aspettando l’arrivo della Pasqua. 
Quando ci bloccarono, rimasi tranquillo e sereno, al momento non era tanta la perdita. Ho disinstallato la mia giostra e parcheggiata nel terreno di famiglia e, 
non potendo fare altro, quindi, con la mia famiglia ci siamo dedicati alla manutenzione e a quei piccoli lavoretti che si rinviano da sempre. Ma il tempo passato ormai è tanto e il gruzzoletto da parte si consuma. Nessuno di noi era mai rimasto senza lavoro, non ne conoscevamo il significato, abbiamo vissuto alti e bassi, come tutti, ma senza lavoro, mai.
Per fortuna il nostro lavoro ci ha regalato tanta esperienza in svariati campi e spirito di adattamento, ognuno di noi ha soltanto dovuto sfruttare in modo diverso le proprie capacità, ci siamo rimessi in gioco in altri settori e, fortunatamente, abbiamo saputo guadagnarci da vivere in modo onesto. Ma
dentro di noi una parte è morta. Quando capita di sentire musica alta la gola si stringe, siamo cresciuti tra gente, musica, luci, fuochi d’artificio e quant’altro ed è difficile per noi lavorare soltanto per mangiare; ci manca tanto il nostro lavoro”. 
Tags: san sperate
Previous Post

Dalle zone rosse alla zona bianca, si può fare: “Incubo invasione, Solinas protegga la Sardegna”

Next Post

Sputnik V, la Ue non esclude il ricorso al vaccino russo

Articoli correlati

Masainas, arrivano aggiornamenti positivi sul kitesurfista coinvolto in un grave incidente

Masainas, arrivano aggiornamenti positivi sul kitesurfista coinvolto in un grave incidente

Massimo Zedda, un anno dopo: “Ora riqualifichiamo davvero Cagliari, vedrete un grande fronte sul mare” (VIDEO)

Cagliari, il sindaco Zedda tra i più apprezzati d’Italia

Ennesimo lunedì di passione per chi viaggia in aereo, passeggeri per Roma partono con tre ore di ritardo

Ennesimo lunedì di passione per chi viaggia in aereo, passeggeri per Roma partono con tre ore di ritardo

Coinvolto in un sinistro stradale, 63enne denunciato per guida in stato di ebbrezza a Carbonia

Coinvolto in un sinistro stradale, 63enne denunciato per guida in stato di ebbrezza a Carbonia

Controlli a tappeto dei carabinieri nell’hinterland cagliaritano: due giovani in arresto

Controlli a tappeto dei carabinieri nell’hinterland cagliaritano: due giovani in arresto

Quartu Sant’Elena, il fortino militare usato per la street art

Quartu Sant’Elena, il fortino militare usato per la street art

Next Post
Sputnik V, la Ue non esclude il ricorso al vaccino russo

Sputnik V, la Ue non esclude il ricorso al vaccino russo

ULTIME NOTIZIE

Fine vita, la Asl di Cagliari nomina la commissione per il suicidio medicalmente assistito: ecco chi ne fa parte

Fine vita, la Asl di Cagliari nomina la commissione per il suicidio medicalmente assistito: ecco chi ne fa parte

Cagliari, si è spento serenamente il caro marito e padre Lucio Bandel

Cagliari, ci ha lasciato serenamente la signora Dinetta Mistretta; il cordoglio dei familiari

Una donna cagliaritana disperata denuncia la scomparsa di 200 euro mentre fa la spesa alla Conad: “Erano tutti i soldi che avevo”

Una donna cagliaritana disperata denuncia la scomparsa di 200 euro mentre fa la spesa alla Conad: “Erano tutti i soldi che avevo”

“Normale che un uomo debba superare la resistenza della donna”: l’Europa condanna l’Italia a risarcire una vittima di abusi

“Normale che un uomo debba superare la resistenza della donna”: l’Europa condanna l’Italia a risarcire una vittima di abusi

Miss e Mister Bello d’Italia, al via le selezioni: un’opportunità per mettersi in gioco e crescere

Miss e Mister Bello d’Italia, al via le selezioni: un’opportunità per mettersi in gioco e crescere

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025