Ben quaranta sacchi di rifiuti raccolti nell’arco di una sola mattinata di lavoro. È il bilancio del clean-up, l’iniziativa di pulizia collettiva che si è svolta oggi lungo la pista ciclabile Terramaini–Molentargius, a Cagliari, organizzata dalle associazioni cittadine che si occupano di ciclabilità e tutela dell’ambiente.
Ritrovatisi alle 8 in corrispondenza di via dei Conversi, i partecipanti hanno trovato un’area in condizioni critiche. Nel percorso è stata rinvenuta spazzatura di ogni tipo, da piccoli rifiuti come fazzoletti e frammenti di plastica a bottiglie e lattine, e addirittura cuscini, una batteria per auto e parti di automobili. Materiali che deturpavano un tracciato frequentato quotidianamente non solo da ciclisti, ma anche da residenti e persone che lo percorrono a piedi, per fare sport o passeggiare a contatto con la natura. Grazie al lavoro dei volontari – una quindicina quelli giunti per dare una mano – la zona è tornata ora fruibile.
L’appuntamento è stato promosso congiuntamente da Donne in Bici e Micromobilità, FIAB Cagliari, Cittadinanza Attiva Oikos, il Circolo ambientalista “Gli amici del sole che ride”, Arcadia Sardegna, Quartu in Bici e Retake Cagliari. Obiettivo, prendersi cura del collegamento tra la città e l’area di Molentargius e richiamare l’attenzione sul rispetto dell’ambiente attraversato dalla ciclabile.
La giornata si è svolta con il patrocinio gratuito del Comune di Cagliari, attraverso gli assessorati all’Ecologia urbana e alla Mobilità, e con il patrocinio del Parco naturale regionale Molentargius-Saline.










