TARI a Cagliari, Farris replica all’Assessora: “I numeri raccontano un’altra storia”
Il Consigliere comunale di Civica 2024 contesta alcuni dati diffusi dall’Assessora Luisa Giua Marassi sul Piano economico finanziario e sulla tassa rifiuti: “L’aumento dei costi è dell’1,7%, non dell’1,5%, e l’evasione resta oltre i 10 milioni di euro”.
Nuova replica del Consigliere comunale di Civica 2024, Giuseppe Farris, sul tema della TARI. Dopo l’approvazione del Piano economico finanziario e delle tariffe in Consiglio comunale, l’esponente dell’opposizione contesta alcuni dei dati illustrati dall’assessora all’Ambiente Luisa Giua Marassi, sostenendo che “i numeri raccontano un’altra storia”. Nel dettaglio, Farris afferma che il costo del servizio di gestione dei rifiuti “non è aumentato dell’1,5%, ma dell’1,7%, pari al limite massimo consentito da ARERA”. Una precisazione che, secondo il Consigliere, modifica il quadro illustrato dall’amministrazione.
Farris richiama inoltre il contributo regionale destinato al Comune di Cagliari in quanto capoluogo, ricordando che “la Regione riconosce circa 3 milioni di euro all’anno che contribuiscono ad abbattere la tariffa”.
Il Consigliere interviene anche sul tema dell’evasione della TARI, replicando alle dichiarazioni dell’Assessora sulla lotta agli evasori. Secondo Farris, le stime contenute nei documenti previsionali del Comune indicano un’evasione “superiore ai 10 milioni di euro nel 2026 e oltre i 12 milioni di euro nel 2027”, dati che, a suo giudizio, dimostrerebbero come il fenomeno continui ad avere un peso rilevante sul servizio.
La replica di Farris si inserisce nel confronto politico che continua dopo l’approvazione del nuovo PEF e delle tariffe TARI, con maggioranza e opposizione che continuano a confrontarsi sui costi del servizio, sulle modalità di finanziamento e sull’efficacia delle misure di contrasto all’evasione.











