Si chiamava Lucia Aresu, 57 anni, di Lanusei, non viene escluso che in acqua possa aver avuto un malore.
Ennesima tragedia in mare, dopo il dramma sfiorato due giorni fa con una bimba che ha rischiato di annegare, ieri niente è stato possibile fare per salvare la vita alla donna recuperata tra le onde alte che da giorni caratterizzano il tratto di costa.
Condizioni meteo-marine avverse, con mare molto mosso: l’allerta era stata diramata sabato.
“Per la vostra sicurezza e quella dei vostri cari, l’Amministrazione Comunale di Tortolì invita tutti i bagnanti alla massima prudenza e al rigoroso rispetto delle indicazioni che verranno fornite dai bagnini in servizio” ha comunicato il Comune.
“I professionisti dell’Associazione Alpherat Regulus presenti sulle nostre spiagge, monitoreranno costantemente la situazione.
La vostra collaborazione è fondamentale: prima di entrare in acqua, verificate sempre il colore della bandiera esposta nelle postazioni di salvataggio e attenetevi scrupolosamente ai consigli e ai richiami dei bagnini.
Godiamoci il nostro splendido mare in totale sicurezza”. La bandiera rossa purtroppo è stata ignorata e in tanti, sin dalle prime ore del mattino, compresi alcuni bambini, non hanno rinunciato a entrare in acqua.












