Andrea Pintus, 42 anni, ammazzato a bruciapelo dalla furia assassina del fratello Alessandro, 39 anni, che dopo aver sparato alla moglie con cui gestiva un bar a Solanas, è andato a casa dei genitori a Margine Rosso e ha ucciso Andrea. Probabilmente domani sarà effettuata l’autopsia ma sulla dinamica non sembrano esserci dubbi, mentre ancora si lavora alla ricerca del movente.
Andrea Pintus mostrava la sua grande passione per la caccia, anche suo fratello deteneva armi regolarmente.
Alessandro Pintus ha sparato alla testa a sua moglie. A bruciapelo, per ucciderla: nel loro bar, era l’alba e lei l’aveva appena aperto, che gestivano insieme a Solanas. Poi, pensando di averla uccisa, è corso a casa dei genitori, a Margine Rosso a Quartu, e ha ammazzato suo fratello. Poi è presentato spontaneamente in caserma e ha raccontato di aver sparato alla moglie e al fratello.
Poco prima delle 6 al 118 è arrivata la segnalazione di una donna di 47 anni ferita all’interno di un’abitazione. La vittima sarebbe stata raggiunta alla testa da un colpo di pistola esploso da un uomo, poi allontanatosi in auto.
Pochi minuti più tardi, intorno alle 6.10, una seconda richiesta di soccorso ha fatto scattare l’intervento in via Asfodelo, al Margine Rosso, nel territorio di Quartu Sant’Elena. Qui un uomo di 42 anni è stato trovato ferito da un’arma da fuoco.
La svolta è arrivata poco dopo, quando Pintus si è presentato in caserma. Il 39enne, che deteneva regolarmente armi in casa, ha detto ai militari di aver sparato alla moglie e al fratello. L’uomo è stato quindi sentito dal pubblico ministero e dai carabinieri e successivamente condotto in carcere.
La moglie, colpita alla testa, è stata soccorsa e trasportata d’urgenza in ospedale in condizioni critiche: lotta disperatamente fra la vita e la morte. Resta da chiarire il movente della sparatoria.
Poco prima delle 6 al 118 è arrivata la segnalazione di una donna di 47 anni ferita all’interno di un’abitazione. La vittima sarebbe stata raggiunta alla testa da un colpo di pistola esploso da un uomo, poi allontanatosi in auto.
Pochi minuti più tardi, intorno alle 6.10, una seconda richiesta di soccorso ha fatto scattare l’intervento in via Asfodelo, al Margine Rosso, nel territorio di Quartu Sant’Elena. Qui un uomo di 42 anni è stato trovato ferito da un’arma da fuoco.
La svolta è arrivata poco dopo, quando Pintus si è presentato in caserma. Il 39enne, che deteneva regolarmente armi in casa, ha detto ai militari di aver sparato alla moglie e al fratello. L’uomo è stato quindi sentito dal pubblico ministero e dai carabinieri e successivamente condotto in carcere.
La moglie, colpita alla testa, è stata soccorsa e trasportata d’urgenza in ospedale in condizioni critiche: lotta disperatamente fra la vita e la morte. Resta da chiarire il movente della sparatoria.











