Due leggende della musica classica, un sodalizio che attraversa diversi decenni e un nuovo incontro in programma sul palco di Cagliari. Sabato 31 ottobre, alle 18, i maestri Uto Ughi al violino e Bruno Canino al pianoforte saranno protagonisti, all’Auditorium del Conservatorio del capoluogo sardo, di uno degli appuntamenti di punta dell’XI rassegna Itinerari Musicali dell’Identità.
Il concerto riunirà due interpreti che hanno portato la tradizione musicale italiana nelle maggiori istituzioni concertistiche del mondo. Al prestigio delle loro carriere si aggiunge il valore di una collaborazione coltivata per decenni, con esibizioni in duo diventate tuttavia meno frequenti negli ultimi anni: l’appuntamento cagliaritano sarà quindi un’occasione preziosa per ascoltare di nuovo insieme dal vivo il duo cameristico italiano più celebre a livello internazionale.
Al centro del programma la Sonata n. 9 in la maggiore op. 47 “A Kreutzer” di Ludwig van Beethoven, uno dei capolavori del repertorio per violino e pianoforte. Ad aprire il concerto sarà la Ciaccona in sol minore di Tomaso Antonio Vitali; nella seconda parte spazio alla Suite populaire espagnole di Manuel de Falla e all’Introduction et Rondo capriccioso op. 28 di Camille Saint-Saëns.
Tra i grandi esponenti della scuola violinistica italiana, Uto Ughi ha debuttato in pubblico a sette anni e si è formato sotto la guida di George Enescu. La sua carriera internazionale lo ha visto esibirsi con orchestre come il Concertgebouw di Amsterdam, la Boston Symphony, la Philadelphia Orchestra e la New York Philharmonic, sotto la direzione di maestri quali Zubin Mehta, Lorin Maazel, Giuseppe Sinopoli e Mstislav Rostropovich. Ampia anche la produzione discografica, che comprende i Concerti di Beethoven e Brahms, l’integrale dei Concerti di Mozart e le Sonate e Partite di Bach per violino solo.
Bruno Canino è tra i protagonisti italiani del pianoforte e della musica da camera. Storico partner di Antonio Ballista in duo pianistico e per trent’anni componente del Trio di Milano, ha collaborato con interpreti quali Itzhak Perlman, Salvatore Accardo e Viktoria Mullova. Ha suonato con i Berliner Philharmoniker, la New York Philharmonic e la Filarmonica della Scala, sotto la direzione, fra gli altri, di Claudio Abbado, Riccardo Muti e Riccardo Chailly. Alla carriera concertistica ha affiancato un’intensa attività didattica e il lavoro con compositori come Luciano Berio, Pierre Boulez e Karlheinz Stockhausen.
Finanziata dall’Assessorato regionale del Turismo, Artigianato e Commercio e realizzata in collaborazione con i Conservatori di Cagliari e Sassari, la rassegna Itinerari Musicali dell’Identità proseguirà fino al 27 dicembre, portando in Sardegna diversi protagonisti della musica classica internazionale. A organizzarla l’associazione culturale La Casa Rosa, con la direzione artistica di Mirko Atzori.












