Un abbraccio forte e deciso che rompe il silenzio per mostrare alla donna solidarietà e vicinanza in questo momento: “Nessuno ha il diritto di togliere a un’altra persona la libertà, la serenità e la dignità.
Tante volte sentiamo queste storie in televisione, le ascoltiamo con sgomento, pensando che accadano lontano da noi. Ma oggi tutto questo succede nel nostro paese, riguarda una di noi: nostra nipote, nostra cugina, nostra sorella, nostra figlia.
Lei è una di noi, e abbiamo tutti il dovere morale di starle vicino, proteggerla e aiutarla.
Non voltiamoci dall’altra parte, non lasciamo che il silenzio diventi complicità”.
Ad affiancare questa battaglia anche la Polisportiva Villamassargia che “vuole esprimere la propria più sincera vicinanza e solidarietà alla nostra compaesana, vittima di una forma di violenza, qualunque essa sia.
In momenti come questo non possono esserci indifferenza, silenzio o voltarsi dall’altra parte. Come società sportiva e come comunità, sentiamo il dovere di schierarci con fermezza dalla parte di chi subisce violenza, in ogni sua forma: fisica, psicologica, verbale o morale.
Lo sport deve essere prima di tutto rispetto, inclusione, educazione e valori. Valori che vogliamo portare dentro e fuori dal campo, condannando ogni gesto di violenza e ogni forma di prevaricazione.
La Polisportiva Villamassargia è al tuo fianco.
La violenza non è mai amore, non è mai forza e non è mai una giustificazione. É qualcosa contro cui dobbiamo continuare a lottare tutti, insieme.
Il silenzio non protegge le vittime. La solidarietà sì”.












