Villasimius, 10 euro per parcheggiare a Notteri anche solo per assistere alla liberazione di una tartaruga
La segnalazione di Barbara Pistidda: «Era il 29 ottobre, il parcheggio era praticamente vuoto e volevo fermarmi soltanto per assistere all’evento con mio figlio»
Dieci euro per lasciare l’auto, anche se si ha intenzione di fermarsi soltanto per pochi minuti. Succede a Notteri, nella spiaggia di Villasimius, dove il 29 ottobre una cittadina si è trovata a fare i conti con il costo della sosta. Una vicenda che Barbara Pistidda ha deciso di raccontare, accompagnando la sua segnalazione con la fotografia del ticket.
La donna era arrivata alle 14.26 insieme al figlio piccolo per assistere a un momento speciale: la liberazione di una tartaruga Caretta caretta. Ma, prima ancora di raggiungere il luogo dell’evento, è arrivata la sorpresa. Tre ausiliari le avrebbero spiegato che per parcheggiare era necessario pagare 10 euro, senza possibilità di una soluzione ridotta in base al tempo di permanenza.
«Ho chiesto se fosse possibile sostare soltanto il tempo necessario per assistere alla liberazione della tartaruga, pagando una cifra inferiore. Mi è stato risposto che non c’erano alternative», racconta Barbara.
Il ticket documenta il pagamento e indica come termine della sosta le 20 dello stesso giorno. Una spesa che, secondo la cittadina, appare poco giustificabile soprattutto considerando il periodo dell’anno e le condizioni dell’area.
«Diversamente avrei dovuto lasciare l’auto a circa dieci minuti a piedi, nei pressi di una rotonda», aggiunge.
La protesta nasce soprattutto dal contesto: non una giornata di piena estate, con le spiagge affollate e il parcheggio preso d’assalto, ma un pomeriggio di fine ottobre, con l’area di sosta che, riferisce la donna, era praticamente vuota.
«Ditemi voi: era il 29 ottobre, ben lontani dall’alta stagione, e con un parcheggio pressoché deserto. Incommentabili», conclude Barbara Pistidda.
La segnalazione riporta così l’attenzione sulle modalità di gestione della sosta nelle località turistiche e sull’opportunità di prevedere formule più flessibili per chi deve fermarsi soltanto per poco tempo, magari per partecipare a un’iniziativa ambientale aperta alla cittadinanza.












