Villasor, miasmi da settimane, nell’aria un odore nauseabondo persiste senza tregua: emissioni odorigene presumibilmente provenienti dal centro di compostaggio del CISA situato tra Villasor e Serramanna. Il sindaco chiede il monitoraggio della salubrità dell’aria e il rilasciare del parere igienico-sanitario sulla compatibilità delle emissioni con la tutela della salute della popolazione.
“Nelle ultime settimane soprattutto, ma ormai da mesi tutti abbiamo avvertito la presenza di emissioni odorigene sul territorio comunale” spiega Massimo Pinna.
Cattivi odori che si avvertono più volte nell’arco della giornata e principalmente al mattino presto.
Dopo varie interlocuzioni anche nelle sedute ufficiali presso il consorzio, dal 18 settembre a firma del Sindaco sono partite una serie di comunicazioni chiedendo al CISA urgenti misure correttive.
Le segnalazioni dei cittadini per via verbale e scritta hanno sicuramente rafforzato l’attività che l’Amministrazione Comunale sta portando avanti anche con altri Enti. Nei giorni scorsi sono partite le comunicazioni ufficiali all’Arpas (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Sardegna), alla ASL di Cagliari, alla Città Metropolitana e per conoscenza all’Assessorato regionale all’ambiente.
Viene chiesto che venga avviato “con ogni consentita urgenza un monitoraggio della salubrità dell’aria e di rilasciare un parere igienico-sanitario sulla compatibilità di tali emissioni con la tutela della salute della popolazione”.
Nell’ultima seduta di consiglio del 29 settembre il sindaco ha informato e comunicato le azioni intraprese come su descritto ai consiglieri comunali.











