Centinaia di visitatori hanno partecipato nel fine settimana alle Giornate del Romanico a Quartu Sant’Elena, nel cagliaritano, con aperture straordinarie, visite guidate e appuntamenti culturali in cinque chiese del territorio: Sant’Agata, Santa Maria di Cepola, San Benedetto, San Pietro di Ponte e San Forzorio. Un bilancio positivo per la tappa sarda della manifestazione promossa dalla Fondazione Sardegna Isola del Romanico nell’ambito del progetto nazionale Italia Romanica, con il programma locale curato dall’associazione Ichnusae.
Tra gli eventi più apprezzati “La Luce del Romanico”, che sabato sera ha trasformato la chiesa di Sant’Agata in uno spazio di musica e suggestione, illuminato soltanto dalle candele. Protagonisti del concerto “Dialoghi Sonori” il soprano Valentina Marghinotti, il tenore Fabio Brundu e il pianista Andrea Cossu.
La giornata di domenica ha coinvolto le cinque chiese con visite condotte dagli archeologi dell’Università di Cagliari, un servizio navetta gratuito per raggiungere San Forzorio e un percorso sensoriale accessibile anche alle persone non vedenti nel parco di Molentargius. A San Pietro di Ponte, riaperta dopo i lavori di ristrutturazione, è stata celebrata la messa da monsignor Alfredo Fadda. A Santa Maria di Cepola spazio al rosario in lingua sarda, accompagnato dalle launeddas, mentre altri appuntamenti musicali e una mostra fotografica hanno arricchito il programma. La manifestazione si è conclusa nella chiesa di San Benedetto con il concerto di canto gregoriano del gruppo vocale Laeti Cantores, diretto da Giovanni Schirra.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Graziano Milia, che ha sottolineato la partecipazione della città e il valore delle iniziative per riscoprire il patrimonio storico e rafforzare il senso di comunità. “La cultura crea legami, genera appartenenza, porta visitatori e fa vivere le nostre attività produttive”, ha dichiarato, ringraziando organizzatori, associazioni, musicisti, volontari e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa. Il Comune, ha assicurato, continuerà a investire nella valorizzazione dei beni culturali cittadini.
Tra gli eventi più apprezzati “La Luce del Romanico”, che sabato sera ha trasformato la chiesa di Sant’Agata in uno spazio di musica e suggestione, illuminato soltanto dalle candele. Protagonisti del concerto “Dialoghi Sonori” il soprano Valentina Marghinotti, il tenore Fabio Brundu e il pianista Andrea Cossu.
La giornata di domenica ha coinvolto le cinque chiese con visite condotte dagli archeologi dell’Università di Cagliari, un servizio navetta gratuito per raggiungere San Forzorio e un percorso sensoriale accessibile anche alle persone non vedenti nel parco di Molentargius. A San Pietro di Ponte, riaperta dopo i lavori di ristrutturazione, è stata celebrata la messa da monsignor Alfredo Fadda. A Santa Maria di Cepola spazio al rosario in lingua sarda, accompagnato dalle launeddas, mentre altri appuntamenti musicali e una mostra fotografica hanno arricchito il programma. La manifestazione si è conclusa nella chiesa di San Benedetto con il concerto di canto gregoriano del gruppo vocale Laeti Cantores, diretto da Giovanni Schirra.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Graziano Milia, che ha sottolineato la partecipazione della città e il valore delle iniziative per riscoprire il patrimonio storico e rafforzare il senso di comunità. “La cultura crea legami, genera appartenenza, porta visitatori e fa vivere le nostre attività produttive”, ha dichiarato, ringraziando organizzatori, associazioni, musicisti, volontari e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa. Il Comune, ha assicurato, continuerà a investire nella valorizzazione dei beni culturali cittadini.












