Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home cagliari

Ambulanti sardi tra casse vuote e rabbia: “Vogliamo lavorare, le spese ci stanno travolgendo”

di Paolo Rapeanu
29 Aprile 2020
in cagliari, zapertura1

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Ambulanti sardi tra casse vuote e rabbia: “Vogliamo lavorare, le spese ci stanno travolgendo”

È una situazione di incertezza, quella che stanno vivendo gli ambulanti sardi. Lavoratori all’aperto, presenti nelle piazze dei paesi tutti i giorni della settimana: frutta, verdura e vestiti venduti, a turno, in questa o quella città. Anche loro, come tantissime altre categorie, sono fermi da inizio marzo, e non sanno quando ripartiranno. I rischi di contagio? Vanno ovviamente evitati, e il “no” agli assembramenti sarà la regola anche per i mesi a venire, anche nelle piazze dei paesi. Ma, senza più un centesimo incassato da ormai due mesi, la disperazione sta avvolgendo chi, con regolare licenza, macina chilometri e chilometri per vendere questo o quel prodotto.

Daniele Saddi, 53 anni di Guspini, gira col suo furgone carico di vestiti, per le città del Medio Campidano, da ormai 33 anni: “L’emergenza Coronavirus ci ha beccati in un momento delicato, quello del cambio di stagione. La merce acquistata dai fornitori è ferma, io e mia moglie ci stiamo arrangiando come possiamo, il problema è riuscire a gestire i capitali dell’attività”. Capitali che, pian piano, si stanno assottigliando: “Non so quanto riuscirò a reggere, ma voglio che il Governo non ci tratti più come cittadini e lavoratori di serie B. Siamo rispettosi delle regole, siamo pronti a lavorare con mascherine e guanti. Le bollette e le urgenze da pagare, purtroppo, non si sono fermate”.

Molto più agguerrito è Giuseppe Loche, cinquantenne di Uta e venditore di frutta e verdura: “Ho chiesto i 600 euro di bonus, non sono arrivati e il mio unico dipendente non ha ancora ricevuto la cassa integrazione”, afferma, “tolte tutte le spese, riesco a farmi uno stipendio di 1300 euro. Tra Inail, Inps, suolo pubblico e costo della merce, riesco comunque a cavarmela ma, dopo due mesi di stop, voglio tornare subito a lavorare. Qualche famiglia ha sicuramente pianto perchè è mancata la terra da sotto i piedi. La pressione fiscale alla quale siamo sottoposti è pazzesca, per fortuna non ho debiti. Come me, anche altri miei colleghi sono pronti, se la situazione non si sbloccherà rapidamente, a ritornare a vendere nelle piazze infrangendo i divieti”.

Tags: ambulantisardi
Previous Post

Stintino verso la “fase 2”, si parte con aperture graduali: cimitero, mercati e parchi

Next Post

Coronavirus in Sardegna, solo cinque nuovi contagi ma si contano sette decessi

Articoli correlati

Cagliari: sedili usati come poggia scarpe, i nuovi bus calpestati dagli incivili

Cagliari: sedili usati come poggia scarpe, i nuovi bus calpestati dagli incivili

Serramanna, un vortice di fuoco davanti  alle squadre antincendio: le immagini del rarissimo e pericoloso fenomeno (VIDEO)

Serramanna, un vortice di fuoco davanti alle squadre antincendio: le immagini del rarissimo e pericoloso fenomeno (VIDEO)

Sardegna, la ricetta del Presidente Comandini: “Per battere lo spopolamento dobbiamo accogliere sempre più migranti, sono una risorsa”

Sardegna, la ricetta del Presidente Comandini: “Per battere lo spopolamento dobbiamo accogliere sempre più migranti, sono una risorsa”

Lo sfogo del titolare del chiosco perduto a Buoncammino: “Pula balla in piazza, Zedda senza eventi sta distruggendo Cagliari”

Lo sfogo del titolare del chiosco perduto a Buoncammino: “Pula balla in piazza, Zedda senza eventi sta distruggendo Cagliari”

Cagliari, Gaetano verso l’Atalanta e tutti i big in prestito vanno via, tifosi perplessi: “Ci abboniamo, ma qui mezza squadra non c’è più”

Cagliari, 2 tavolini senza permesso: chiuso per 10 giorni il kebab di piazza Garibaldi

Cagliari è di nuovo la città dei kebab: in centro ne spunta quasi uno in ogni strada, la città del cibo sempre più multi etnica

Next Post
Coronavirus, gli esperti: “Dal 29 aprile ci sarà lo stop ai nuovi contagi in Sardegna”

Coronavirus in Sardegna, solo cinque nuovi contagi ma si contano sette decessi

ULTIME NOTIZIE

Pula, è morto sul colpo il 20enne che ieri si è schiantato contro un camper: lascia un gemello e la madre

Pula, è morto sul colpo il 20enne che ieri si è schiantato contro un camper: lascia un gemello e la madre

Cagliari: sedili usati come poggia scarpe, i nuovi bus calpestati dagli incivili

Cagliari: sedili usati come poggia scarpe, i nuovi bus calpestati dagli incivili

Quartu Sant’Elena, il fortino militare usato per la street art

Quartu Sant’Elena, il fortino militare usato per la street art

Villasimius, dopo cala Finanza ecco il caso di Porto Giunco: villa di lusso al posto di 2 fabbricati ma i cittadini non ci stanno

Villasimius, dopo cala Finanza ecco il caso di Porto Giunco: villa di lusso al posto di 2 fabbricati ma i cittadini non ci stanno

Serramanna, un vortice di fuoco davanti  alle squadre antincendio: le immagini del rarissimo e pericoloso fenomeno (VIDEO)

Serramanna, un vortice di fuoco davanti alle squadre antincendio: le immagini del rarissimo e pericoloso fenomeno (VIDEO)

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025