È caduto improvvisamente nel cortile della scuola mentre i piccoli erano intenti a svolgere le attività estive: i piccoli erano con gli operatori, per fortuna nessuno è rimasto ferito ma la paura è stata tanta.
Il personale scolastico aveva segnalato da tempo la necessità di una maggiore manutenzione dei plessi scolastici, motivo per il quale questa sera, alle 17, si ritroveranno al Comune per partecipare al consiglio comunale e protestare pacificamente per la sicurezza dei piccoli scolari.
La minoranza, Stefano Demontis, ha già pronta un’interrogazione urgente da sottoporre all’attenzione del sindaco e della sua giunta. Intanto le reazioni di genitori e residenti non si sono fatte attendere: “E’ una vergogna. Mia figlia come tanti bambini frequenta il campo estivo comunale e solo casualmente non era presente, c’erano i bambini della seconda fascia, ed è solo grazie ad un angelo custode che abbiamo evitato la tragedia. Adesso la società organizzatrice del campo estivo mi ha comunicato che gli operai hanno tolto tutti i pali presenti all’interno del plesso. Mi chiedo perché si debba sfiorare una tragedia per intervenire”.
“Da padre di un ragazzo che frequenta la scuola pubblica, non posso che provare una profonda preoccupazione nel sapere che un lampione sia crollato a pochi metri da bambini e adulti, sfiorando quella che avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia.
Se, come riportato, la dirigenza scolastica aveva già segnalato più volte al Comune le criticità relative alla manutenzione senza ottenere gli interventi necessari, ritengo la situazione di una gravità estrema. La sicurezza di bambini, studenti, insegnanti e di tutto il personale scolastico non può essere subordinata ai tempi della burocrazia o a ritardi negli interventi.
Personalmente, in una situazione del genere, riterrei doveroso attivare ogni iniziativa consentita dalla legge affinché venga fatta piena luce sull’accaduto e siano accertate eventuali responsabilità. Chiederei inoltre l’intervento degli organi competenti per effettuare sopralluoghi e verifiche approfondite su tutti i plessi dell’istituto, oltre all’accesso agli atti per comprendere quali segnalazioni siano state trasmesse, quali risposte siano state ricevute e perché, nonostante gli allarmi, non si sia intervenuti prima.
Non possiamo aspettare che ci scappi il morto per intervenire. La prevenzione è un dovere delle istituzioni e la scuola deve essere il luogo più sicuro in cui affidare i nostri figli.
Mi auguro che questa vicenda rappresenti un punto di svolta e che vengano adottati con la massima urgenza tutti gli interventi necessari per garantire la sicurezza degli studenti e di chi lavora nelle scuole”.









