Assemini, la Consulta degli Anziani porta la richiesta di una sede fino al Quirinale: arriva la risposta della Presidenza della Repubblica
La segnalazione del presidente Vincenzo Soru è stata presa in carico dal Servizio Rapporti con la Società Civile e Coesione Sociale e trasmessa alla Prefettura di Cagliari. La Consulta ora attende un passo concreto per ottenere uno spazio adeguato alle proprie attività
La voce della Consulta degli Anziani di Assemini è arrivata fino alla Presidenza della Repubblica. Dopo la lettera inviata dal presidente Vincenzo Soru al Presidente Sergio Mattarella per rappresentare la situazione della Consulta, priva di una sede stabile dove poter svolgere le proprie attività, è arrivata nei giorni scorsi la risposta del Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica – Servizio Rapporti con la Società Civile e Coesione Sociale.
Nella comunicazione ricevuta ieri, il Servizio della Presidenza della Repubblica ha espresso attenzione per la richiesta presentata dalla Consulta e ha informato il presidente Soru che la segnalazione è stata trasmessa alla Prefettura di Cagliari, affinché possa essere valutata dagli uffici competenti.
Un passaggio accolto con soddisfazione dalla Consulta degli Anziani, che da tempo chiede la disponibilità di una sede adeguata per poter continuare a svolgere il proprio ruolo sociale all’interno della comunità di Assemini.
La mancanza di uno spazio stabile rappresenta infatti una difficoltà per un’organizzazione che promuove momenti di incontro, socializzazione, attività culturali e iniziative rivolte alla popolazione anziana. Una sede non viene considerata soltanto come un luogo fisico, ma come un punto di riferimento per tante persone che desiderano partecipare alla vita della comunità.
«Desidero comunicare questo importante aggiornamento a tutti gli iscritti della Consulta e all’intera cittadinanza – fa sapere Vincenzo Soru – perché riteniamo significativo il fatto che la nostra richiesta sia stata ascoltata e indirizzata agli organi competenti».
Il presidente della Consulta guarda ora al futuro con fiducia, auspicando che questo interessamento istituzionale possa rappresentare un passo decisivo verso la soluzione del problema.
«La nostra speranza – conclude Soru – è che questo percorso possa portare finalmente alla consegna di una sede idonea, nella quale gli anziani di Assemini possano continuare a incontrarsi e svolgere le proprie attività al servizio della comunità».
La Consulta degli Anziani continuerà quindi a seguire l’evoluzione della richiesta, confidando nella collaborazione delle istituzioni per arrivare a un risultato concreto atteso da tempo.













