Troppi cani ai Giardini pubblici di Cagliari e le famiglie con bambini hanno per questo smesso di andarci. In sintesi, è quello che sostiene la nostra lettrice Patrizia Deiana, che sottolinea come proprio nelle vicinanze ci siano aree cani apposite che magari restano semivuote.
“Sono una cittadina che frequenta i giardini pubblici di viale San Vincenzo da tantissimo tempo. Recentemente si assiste ad uno strano fenomeno: sono scomparsi i bambini e il parco è frequentato prevalentemente dai cani e dai loro proprietari. Tutto questo nonostante, in piazza d’Armi, e quindi poco distante, vi sia un’ampia area riservata ai cani, recintata e sicura. Anche nei parchi Teramani e Monte Claro, che sono molto più grandi, l’area cani è dedicata solo a loro e quindi separata dagli spazi gioco e fitness. Questo fa sì che quei parchi siano fruibili da tutti.
Che bisogno c’era di consentire l’accesso ai cani in un parco piccolo come i giardini pubblici impedendo di fatto la fruizione ai bimbi, agli anziani ecc.? Come fa una madre a far giocare il suo bambino nella latrina dei cani? E gli sportivi? Possono sedersi e fare sport sull’erba nella quale poco prima un cane ha fatto i bisogni? Il discorso è semplice: giusto che vi siano aree dedicate agli animali, ma è giusto consentire la fruizione di un parco sia a chi non li ama (e magari li teme) e, per le ragioni di igiene di cui parlavo prima, ai bimbi e agli sportivi.
Cara assessora al verde – sottolinea ancora Patrizia – sarebbe ora di rivedere questa errata decisione della gestione Zedda del 2013. Ripeto: esiste già un’area cani in zona (e spesso la vedo vuota), ma soprattutto ci sono tanti altri spazi inutilizzati dove si possono portare gli animali senza allo stesso tempo impedire ai bambini di giocare e anche agli sportivi di allenarsi liberamente senza che qualche cane li insegua, scatenando l’inevitabile battibecco con i proprietari del bambino peloso”.










