Cagliari città degli evasori: in un anno Imu e Tari non pagate per tre milioni, Comune e Finanza in agguato
IMU e TARI, quasi 3 milioni di euro di evasione accertati tra il 2025 e il 2026
Prosegue la collaborazione tra la Guardia di Finanza e il Comune di Cagliari nell’ambito degli interventi di contrasto all’evasione dei tributi locali. Con specifico riferimento alle attività ubicate lungo la fascia costiera demaniale, tra il 2025 e il 2026 sono stati quasi 3 i milioni di euro non versati delle imposte TARI e IMU. In particolare, il Reparto Aeronavale e il 2° Nucleo Operativo Metropolitano della Guardia di Finanza di Cagliari hanno individuato le società incrociando i dati acquisiti dai vari soggetti, con quelli risultanti dalle banche dati e dagli archivi del Corpo e del Comune. Sono in tutto 37 le attività sanzionate.
L’anno scorso, i militari del Corpo, dopo i controlli effettuati, hanno riscontrato fenomeni di evasione tributaria del pagamento dell’Imposta Municipale Propria (IMU) per un ammontare complessivo pari a euro 852.887 euro in 5 attività economiche operanti nella provincia metropolitana di Cagliari. Con riferimento alla Tassa sui Rifiuti (TARI/TEFA), nel medesimo periodo, sono stati eseguiti controlli nei confronti di ulteriori 5 attività economiche nella provincia di Cagliari, rilevando un ammontare di tributo evaso pari a euro 471.001.
In continuità con l’attività di vigilanza e controllo condotta nella scorsa annualità, anche nel 2026, è stata proseguita la verifica della regolarità degli adempimenti tributari. Nello specifico, con riguardo all’IMU sono state sottoposte a controlli 9 attività economiche, riscontrando un ammontare di tributo evaso pari ad euro 389.120. Contestualmente, l’attività di verifica in materia di TARI ha interessato 5 attività economiche consentendo di rilevare un’evasione tributaria di euro 1.013.861. Inoltre, Il 2° Nucleo Operativo Metropolitano della Guardia di Finanza ha tuttora in corso ulteriori controlli tesi ad ampliare il bacino dei contribuenti adempienti.
Sempre per il contrasto all’evasione, il Comune e la Guardia di Finanza avevano firmato a gennaio 2025 un Protocollo d’intesa per la collaborazione e lo scambio di informazioni in relazione al mancato pagamento dei tributi locali.
“Ai tanti controlli dei militari della Guardia di Finanza, si affiancano le attività del Comune”, dichiara il sindaco Massimo Zedda. Inoltre, “l’Amministrazione sta portando avanti un sistema di recupero delle somme, incentivando le rateizzazioni per venire incontro alle persone. Il recupero di somme così ingenti ci permette di abbattere il sistema di tassazione per determinare anche migliori servizi. Abbiamo ridotto la tassa sui rifiuti TARI per le utenze domestiche del 12 per cento rispetto al 2024, così come siamo riusciti a ridurla, in percentuale minore, per le attività produttive. C’è una porzione di popolazione e di imprese virtuose, ed è giusto studiare dei premi per chi ha cura della città”.









