Cagliari, discarica a cielo aperto davanti al Santissima Trinità: Secchi chiede una bonifica immediata
Il consigliere comunale di opposizione porta in Aula il degrado di via Timavo e sollecita interventi straordinari, più controlli e fototrappole contro gli abbandoni abusivi di rifiuti.
Una discarica a cielo aperto a pochi metri dall’ingresso di un ospedale, tra rifiuti e degrado. È la situazione denunciata dal consigliere comunale di opposizione Ferdinando Secchi, che ha discusso ieri in Aula un’interrogazione sulla condizione di via Timavo, proprio di fronte all’ospedale Santissima Trinità di Cagliari.
A documentare lo stato dell’area sono le immagini allegate alla denuncia del consigliere, che punta l’attenzione su una situazione ritenuta inaccettabile in un luogo frequentato quotidianamente da pazienti, operatori sanitari e cittadini. La presenza di rifiuti abbandonati, sottolinea Secchi, rischia di compromettere l’igiene pubblica e il decoro urbano, proprio davanti a un presidio sanitario.
Nel corso della discussione, il consigliere ha chiesto al sindaco e alla Giunta un intervento immediato per ripristinare condizioni adeguate di pulizia e sicurezza. Tra le richieste, una bonifica straordinaria dell’intera area, accompagnata da interventi regolari e continuativi per evitare che la situazione si ripresenti.
Secchi sollecita inoltre una rimodulazione e un potenziamento dei ritiri dei rifiuti, ritenuti necessari per una zona particolarmente delicata come quella che circonda l’ospedale. Un altro punto riguarda il contrasto agli abbandoni abusivi: il consigliere propone l’installazione di fototrappole e un rafforzamento dei controlli da parte della Polizia Locale, con l’obiettivo di individuare e sanzionare i responsabili.
La richiesta rivolta all’amministrazione comunale è quella di intervenire senza ulteriori ritardi. «I cittadini e i malati non possono essere accolti dallo sporco e dall’incuria», è il senso della denuncia di Secchi, che chiede di restituire decoro a via Timavo e di garantire condizioni igieniche adeguate in un’area che, per la sua vicinanza all’ospedale Santissima Trinità, richiede particolare attenzione.











