La Città Metropolitana ha proposto un piano per contrastare i pennuti che potrebbero anche essere sparati da tiratori scelti.
Rovistano tra i rifiuti, rubano, se possono, cibo lasciato incustodito. Sono sempre in lotta contro gli avversari del cielo, i gabbiani soprattutto, e mal tollerano anche i piccioni. Una guerra, insomma, all’ultima beccata per contendersi qualche mollica di pane gettata a terra o in spiaggia o racattata tra le buste d’immondizia. Cibo sempre a portata di zampe in città grazie all’inciviltà dell’uomo che ora vuole sbarazzarsi degli uccelli dal muso nero, grandi e non timidi quando si tratta di rastrellare qualcosa da mangiare.
Di recente è stato approvato il piano di contenimento per le nutrie, i grossi castori di palude che si sono moltiplicati a vista d’occhio e ora anche quello per le cornacchie, ancora in fase di definizione, che prevede l’abbattimento di migliaia di esemplari.













